Di mimmotron (del 09/07/2010 @ 05:00:00, in serie tv, linkato 152 volte)
Titolo originale
Lie to me
Produzione
Usa 2009
Episodi / Durata
13 / 45 Minuti
Avevo deciso di seguire la serie televisiva Lie to Me per il fatto che il ruolo di protagonista era interpretato da Tim Roth e non ne sono rimasto deluso, tutt'altro! La struttura narrativa è volta all'individuazione della verità' all'interno di episodi diversi, non necessariamente legati ad ipotesi di reato. Il metodo d'indagine utilizzato dal dr. Lightman (Tim Roth) si basa sul linguaggio del corpo ed in particolare sulle espressioni facciali. La cosa molto interessante è che questa analisi delle “microespressioni” è frutto degli studi realmente eseguiti dal professore Paul Ekman. Personalmente ho apprezzato molto questa serie d'indagini perché non sconfinano mai nel surreale, se si esclude che solo la finzione cinematografica può farci accettare che ben due casi vengano risolti in ogni puntata. Ambientata ai giorni nostri ci vengono mostrate a supporto delle tesi proposte dai protagonisti, comparazioni con espressioni di personaggi famosi che sappiamo anche noi quali emozioni stessero provando in quel determinato momento. Per esempio ci viene fatto vedere il presidente Clinton mentre sappiamo mentire sui suoi rapporti con la Lewinsky oppure OJ Simpson durante il processo che lo vede accusato di omicidio, il presidente Nixon anch'egli mendace e molti altri politici americani. Pensate a cosa succederebbe se incontrasse il nostro presidente del consiglio! Ci direbbe che mente? Ma torniamo a noi. Nelle indagini viene coadiuvato dalla sua socia Gillian Foster, essi sono a capo di una società privata che presta i suoi servigi sia ai privati cittadini che alle forze di polizia. Alle loro dipendenze si distinguono Ria Torres un vero talento naturale nell'individuare le emozioni di chi le sta difronte e Eli Loker anch'egli un valido collaboratore, ma che per raggiungere gli alti livelli ha dovuto studiare molto, la cui figura si contrappone quindi a quella della Torres. Ruoli secondari vengono interpretati dalla figlia del dr. Lightman e l'ex-moglie, che hanno principalmente il compito aiutarci a definire indirettamente la natura del protagonista. Sicuramente è una serie tv con un alto tasso d'inflazione, ma potrei anche sbagliarmi immaginando che alla fine della seconda serie il dr. Lightman riuscirà a far condannare un indagato all'udienza preliminare solo perché si è messo un dito nel naso, chiaro indizio di colpevolezza! Ma in verità io vi sto recensendo la prima serie, che a me è piaciuta molto soprattutto per l'originalità del soggetto, per cui ve la consiglio caldamente. Dopo aver visto questa serie non potrete fare a meno di osservare il vostro interlocutore sotto una luce diversa!