40 Carati
Di Angie (del 20/07/2012 @ 05:00:00, in cinema, linkato 516 volte)
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Titolo originale
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Man on a Ledge
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Produzione
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USA 2012
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Regia
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Asger Leth
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Interpreti
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Sam Worthington, Elizabeth Banks, Mandy Gonzalez, William Sadler, Barbara Marineau.
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Durata
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102 Minuti
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Nick Cassidy interpretato dall’attore Sam Worthington, famoso per “Avatar” e “Scontro Tra Titani”, qui veste i panni di un ex poliziotto, un uomo disperato disposto a tutto pur di dimostrare la propria innocenza. Finito in prigione e condannato a 25 anni, perché accusato di aver rubato un prezioso diamante, appartenente a un potente e avido uomo d’affari David Enghander (Ed Harris). Nick approfitta della licenza concessagli in occasione del funerale di suo padre per evadere. Sotto falsa identità nel grande albergo a Roosevelt Hotel di New York, prende una stanza al 21 esimo piano e dopo aver ordinato la colazione, esce sul cornicione minacciando di gettarsi giù, attirando così l’attenzione dell’intera città. Cassidy fa una richiesta ben precisa ai poliziotti: vuole che a parlare con lui sia la psicologa detective della polizia, Lydia Spencer (Elisabeth Banks), nota all’intera nazione per aver tentato senza successo, di evitare un tentativo di suicidio avvenuto qualche tempo prima. La donna accorsa sul posto, dovrà cercare di capire se Nick vuole davvero suicidarsi o ha un altro intento! Alla fine la Spencer si rende conto che forse dietro a tutto ciò, Cassidy nasconda un altro obbiettivo. Sarà così complice involontaria dei sotterfugi dell’uomo, il quale, con l’aiuto del fratello Joey ( Jannie Bell) insieme alla fidanzata Angie ( Genesis Rodriguez), riuscirà a smascherare il vero colpevole. La pellicola diretta da Asger Leth (figlio del celebre regista danese Jorgen), dopo aver realizzato numerosi documentari, con “40 Carati”, titolo originale “Man On a Ledge” è al debutto del suo primo lungometraggio, imperniato su una storia semplice, ma intrigante, dove il tutto ruota intorno ad un favoloso diamante da 40 carati. Il film, nonostante buona parte si svolga su un cornicione di un grattacielo, è ricco d’azione e non annoia, riesce a regalare allo spettatore alcuni momenti di buona suspance, seguendo con trepidazione le sorti del protagonista. Per quanto concerne la mia opinione Asger Leth è riuscito comunque a realizzare un buon film, anche se non è stato considerato un grande capolavoro. L’inizio della visione ha catturato molto la mia attenzione: il mistero del perché quell’uomo si trovi sul cornicione ad una altezza così smisurata, di uno dei più celebri palazzi di New York, mi incuriosiva oltremodo. Così come la sua futura sorte, si getterà nel vuoto? O vincerà questa lotta per la sua libertà? Buono il cast, dove gli attori si sono perfettamente calati nei propri ruoli. Un bravo, soprattutto a Sam Worthington, nonostante soffra di vertigini è riuscito a vincere le sue paure dell’altezza, recitando per buona parte su un cornicione! In conclusione la pellicola per quanto mi riguarda è godibile da visionare, soprattutto in una serata ove non si hanno tante pretese. Angie
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19/06/2013 @ 10.51.57
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