Blade Runner 2049 - BLOGBUSTER - cinema e musica
mail forum
 
\\ Home Page : Articolo
Blade Runner 2049
Di Asterix451 (del 28/12/2017 @ 05:00:00, in cinema, linkato 397 volte)
Titolo originale
Blade Runner 2049
Produzione
USA 2017
Regia
Denis Villeneuve
Interpreti
Ryan Gosling, Harrison Ford, Ana de Armas, Sylvia Hoeks, Robin Wright
Durata
152 Minuti

Los Angeles, 2049.
L’agente “K” (Ryan Gosling) è un replicante addetto al ritiro di “lavori in pelle” difettosi: anche l’unità speciale “Blade Runner” si è evoluta, e ora sfrutta le macchine per eliminare quelle che tentano di ribellarsi all’uomo; spesso si tratta di androidi vecchio modello, schiavi mai riscattati che sperano solo di esser dimenticati.
Sapper Morton (Dave Bautista) è uno di questi, un ex medico militare che ora alleva vermi in una fattoria. Quando “K” lo rintraccia per ritirarlo, Sapper si difende animato da una consapevolezza dell’esistenza che turba il poliziotto. Ancora di più, il ritrovamento di una scatola sepolta sotto un vecchio albero di fronte alla casa: all’interno, lo scheletro artificiale di un replicante “Nexus” femmina che, senza dubbio, ha partorito.
Si tratta di un evento senza precedenti, in grado di alterare il delicato equilibrio tra gli uomini e i replicanti in schiavitù: il Tenente Joshi (Robin Wright) lo intuisce e, di sua iniziativa, ordina a “K” di individuare il bambino nato dalla replicante, ovunque sia, ed eliminarlo senza lasciare traccia. In segreto.
“K” comincia dagli archivi della Wallace Industries, attuale leader nella produzione di replicanti, che potrebbe avere le schede tecniche dei vecchi modelli “Nexus” partendo dal numero di serie. La singolare ricerca attira l’attenzione del magnate Niander Wallace (Jared Leto) che, grazie alle sue conoscenze, viene a sapere del replicante “nato” e non “creato”: una prospettiva ghiotta, la procreazione, che taglierebbe drasticamente i costi di produzione degli androidi, aumentandola esponenzialmente. Il modo migliore è favorire le indagini di “K” a sua insaputa, ordinando alla replicante Luv (Sylvia Hoeks) di occuparsene: dovrà dargli il massimo supporto e poi, quando l’avrà trovato, prendersi il bambino.
Trentacinque anni dopo l’uscita di “Blade Runner” di Ridley Scott, tocca al pluri-premiato regista canadese Dennis Villeneuve (“La donna che canta”, “Sicario”, “Arrival”) portare in scena il sequel del film che contribuì ad aprire una nuova epoca del genere di fantascienza, nonostante la riluttanza con cui venne accolto all’epoca e le divergenze di opinione su aspetti importanti della trama dei soggetti che la interpretarono: è bene ricordarlo, perché “Blade Runner 2049” sembra finalmente aver messo tutti d’accordo. Infatti, il “making of” della prima trasposizione cinematografica del (forse) meno noto racconto di Philip K. Dick “Gli androidi sognano pecore elettriche” è avvincente quanto il film stesso: dalla primissima sceneggiatura alla scelta del protagonista Harrison Ford, passando per la voce fuoricampo, il lieto fine, la vera natura di Deckard e gli attriti tra i soggetti chiave, sono questioni che hanno portato alla realizzazione di ben sette (!) versioni; le polemiche continuano, ma tutti concordano che “Blade Runner” sia un capolavoro.
Partendo da un livello così pregiato di cinematografia, il rischio di snaturare la natura del film o scadere nella banalità era alto . Per questo Ridley Scott ha rimesso mano al progetto cercando di mantenere molti elementi della squadra originale, inclusa la presenza di Harrison Ford nei panni di Deckard, ambientando il sequel 20 anni dopo il primo film e riprendendo in maniera fedele tutte le tematiche rimaste in sospeso per svilupparne delle nuove: il risultato è un film immenso, di grande impatto scenografico, nel quale non si avvertono “scalini” rispetto al precedente; nella stessa atmosfera si sviluppa la tematica sulla coscienza dell’essere vivente (non solo umano) e l’importanza che le esperienze vissute rappresentano nello sviluppo di un individuo, anche attraverso i ricordi, che diventano fondamentali. Harrison Ford ritrova il vigore e il carisma nella recitazione che lo ha portato al successo, mentre il poliziotto replicante di Ryan Gosling incarna benissimo l’idea di una macchina cosciente che tenta di risolvere i paradossi della sua natura, per trovare coerenza. C’è molta bellezza e cura, mentre la fotografia e la scenografia digitale sono impressionanti: il film è lungo perché contemplativo, come viaggiare e guardarsi attorno, semplicemente. E come il primo “Blade Runner”, non è un film per tutti.
Villeneuve ha realizzato un film lungo, con i giusti ritmi, ricco di idee e di riflessioni sulla natura dell’uomo e le sue contraddizioni, evidenziate dal confronto con macchine che sono costruite per essere “più umane dell’umano”. Bravissimi gli attori, belle le protagoniste femminili Silvia Hoeks e Ana de Armas: grazie a loro, tutto riconduce agli istinti che si annidano nelle pieghe più profonde della coscienza, dove nascono le emozioni. Eleganza, amore, erotismo amplificano il desiderio brutale di “essere”, considerati e amati prima di tutto, pronti a sacrificarsi nella pienezza di questa esperienza che si chiama “vita”: questo è “Blade Runner 2049”.
Imperdibile per i fan e per tutti quelli che pretendono qualità ed eccellenza da un film, per ricchezza di contenuti e impegno.

Asterix451

Articolo Articolo Commenti Commenti (0) Storico Storico Stampa Stampa

1824610 persone hanno visitato il blog dal 3 aprile 2006

Ci sono 342 persone collegate


< novembre 2018 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
   
             

Articoli
Elencati per sezione:
cinema
musica
live report
libri
teatro
fumetti
serie TV
redazione

Catalogati per mese:

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Gran bel libro che è...
18/03/2018 @ 15:55:05
Di Namor
Non credevo (infatti...
18/03/2018 @ 15:53:06
Di Namor
Complimenti per la r...
18/03/2018 @ 13:03:13
Di Angie*
@- LouiseElle- Ti r...
03/12/2017 @ 11:08:01
Di * Miryam
e' un libro bellissi...
23/11/2017 @ 14:21:42
Di #LouiseElle
@_Angie: Grazie Angi...
15/11/2017 @ 00:19:30
Di Asterix 451
Bella rece Asterix. ...
12/11/2017 @ 14:22:04
Di Angie*
ne sono davvero feli...
29/08/2017 @ 22:59:00
Di #LouiseElle
purtroppo non sono ...
05/03/2017 @ 20:26:10
Di #LouiseElle
Anche questo titolo ...
05/03/2017 @ 14:34:45
Di Namor




Feed XML RSS 0.91
Feed XML Atom 0.3
dBlog Open Source
BlogItalia
blogs italia, directory blog italiani

BlogNews


Creative Commons License
I contenuti testuali di BlogBuster sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons.


19/11/2018 @ 06:15:19
script eseguito in 237 ms