Pocket Symphony - BLOGBUSTER - cinema e musica
mail forum
 
\\ Home Page : Articolo
Pocket Symphony
Di slovo (del 27/04/2007 @ 05:00:00, in musica, linkato 882 volte)
Artista
Air
Titolo
Pocket Symphony
Anno
2007
Label
Astralwerks/EMI

Escludendo le colonne sonore e i progetti paralleli, “Pocket Symphony” è il quarto album nella discografia degli Air, e l'unico che ho avuto occasione di ascoltare. Segue che mi sarà impossibile parlarne in relazione a ciò che è stato fatto prima.
Se mi chiedessero di assegnare alla musica presente sul disco un etichetta, per quanto odiose e limitanti esse siano, risponderei che ambient-pop è quella che calza meglio.
Ben lontani dall’ oligarchia elettronica, diffusa tendenza degli appartenenti alla medesima area, il duo francese predilige l'uso degli strumenti acustici, pianoforte e chitarra su tutti, combinato al suono retrò delle tastiere vintage. La produzione, garbata e composta, è tesa a impreziosirli senza mai offuscarne la presenza.
La ricerca degli Air sembra mirata ad ottenere un forte potere evocativo senza ricorrere alla sintesi elettronica per sublimare visioni astratte. Ambient è musica per arredare. L’arredamento proposto dagli Air è concreto, casalingo, riscontrabile, fatto di quadri crepuscolari e finestre che affacciano su tramonti e paesaggi lacustri. La casa (non il viaggio) diventa il luogo per fruire di queste immagini, un luogo ideale dove fermarsi, rilassarsi, ricordare o rielaborare.
Musicalmente si naviga in acque sicure, il duo lambisce saggiamente la sponda pop su cui approda un secondo prima di rovesciarsi: ogni volta che la ricerca di una proiezione ambient rischia di fallire si può sempre virare sul pop, confezionandone esempi onesti come “Napalm Love” o “Left Bank” oppure smaccatamente irresistibili come “Mer du Japon”, forse più adatta alla pista da ballo che al ritiro meditativo del proprio soggiorno.
Comunque, tenendosi a distanza ragionata dalle sperimentazioni troppo audaci, Nicolas Godin e Jean-Benoît Dunckel mettono assieme una collezione in cui è difficile trovare un pezzo malfatto. Persino “One Hell of a party” con il suo scarno intreccio di Shamisen e Koto ha smesso di stridere dopo qualche ascolto, rivelandosi una canzone di grande raffinatezza e trasporto emotivo, condotta da una appassionata interpretazione vocale di Jarvis Cocker, qui in veste di collaboratore. “Mayfair Song”, “Lost Message”, “Redhead Girl” e “Night Sight”, tra le cose migliori presenti in ‘pocket’, sono un distillato di malinconia, tormento e delicatezza: saranno in grado di solleticare corde site molto in profondità. buon ascolto.

slovo

Articolo Articolo Commenti Commenti (2) Storico Storico Stampa Stampa

696358 persone hanno visitato il blog dal 3 aprile 2006

Ci sono 33 persone collegate


< maggio 2013 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
11
12
14
15
16
18
19
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
   
             

Articoli
Elencati per sezione:
cinema
musica
live report
libri
teatro
fumetti
serie TV
redazione

Catalogati per mese:

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Questo e un telefilm...
23/05/2013 @ 19:08:16
Di Namor
@- Infatti,all'inizi...
18/05/2013 @ 14:00:45
Di Angie*
@- Grazie Miryam e N...
18/05/2013 @ 13:44:55
Di Angie*
La prima serie lo se...
16/05/2013 @ 17:01:49
Di Namor
Se vogliamo dargli u...
16/05/2013 @ 16:57:43
Di Namor
@Louise_Vedrai se no...
16/05/2013 @ 16:54:41
Di Namor
E' stato proprio un ...
06/05/2013 @ 18:47:15
Di Miryam*
@-Grazie Namor Ciao ...
05/05/2013 @ 21:23:51
Di Angie *
Ho visto il film, pe...
05/05/2013 @ 21:17:28
Di Angie*
@Louise-Elle- Cariss...
05/05/2013 @ 17:47:50
Di Miryam*




Z-Blog Awards 2007 Winner

Feed XML RSS 0.91
Feed XML Atom 0.3
dBlog Open Source
Bloggers for Equity
BlogItalia
blogs italia, directory blog italiani
SocialDust
Blog Show
Kilombo
BlogNews
bloggers for equity

Amnesty International Emergency


Creative Commons License
I contenuti testuali di BlogBuster sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons.


23/05/2013 @ 20.51.33
script eseguito in 125 ms