Notte prima degli esami
Di Darth (del 20/04/2006 @ 08:30:00, in cinema, linkato 3248 volte)
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Titolo originale
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Notte prima degli esami
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Produzione
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Italia 2006
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Regia
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Fausto Brizzi
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Interpreti
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Giorgio Faletti, Elena Bouryka, Nicolas Vaporidis, Sarah Maestri, Cristiana Capotondi
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Durata
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100 minuti
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“Suona l'ultima campanella,dell'ultima ora,dell'ultimo giorno,dell'ultimo anno del liceo e per tutti i ragazzi si avvicinano i tanto temuti esami di maturità”. Inizia con questa frase il film Notte prima degli esami, con Luca (Nicolas Vaporidis) che fa quello che probabilmente tutti gli studenti hanno, almeno una volta, sognato di fare: andare dal proprio professore di italiano, Martinelli, per dirgli in faccia quello che pensa di lui: “Sei una merda”. Luca però non sapeva 2 cose: la prima è che il prof. Martinelli era stato appena inserito nella commissione d’esame per sostituire un collega; la seconda è che si sarebbe innamorato della figlia. Voglio essere sincero, quando mi hanno proposto di andare al cinema a vedere Notte prima degli esami volevo rifiutare, non sono un appassionato di commedie italiane sullo stile “Neri Parenti” e, visto che il regista di quest’opera è lo sceneggiatore di tutti gli ultimi “Natali” (sul Nilo, in India, a Miami… ) ero molto prevenuto; se non era per gli amici che hanno insistito non ci sarei andato… e avrei fatto male! Il film prosegue con una sequenza di situazioni e battute simpatiche, decisamente meno demenziali e volgari di quanto mi aspettassi; avvalorato per chi come me li ha vissuti, da una buona ricostruzione degli usi e costumi del 1989, anno in cui si svolge la trama: dai poster di “Palombella rossa” e “Sposerò Simon Le Bon” alla presenza in TV di Gorbaciov e Reagan, alla musica anni ’80, a tanti altri piccoli accorgimenti che aiutano a ricordare quei giorni. Bella la scena dove un amico di Luca abbandona la ragazza con cui ci stava “provando” perché deve andare a ballare il suo disco preferito: "Gioca Jouer" di Claudio Cecchetto! Oppure la citazione: “non c’è niente che tiri su di morale come una puntata di Colpo Grosso”. Insomma, l’opera prima come regista di Fausto Brizzi non è certo un capolavoro, ma è un film carino, ben realizzato, con attori discreti: su tutti Giorgio Faletti (Il prof. Martinelli), che non avrei mai immaginato così a suo agio davanti alla macchina da presa. Auguriamoci che il successo ottenuto con questa pellicola faccia rinunciare Brizzi dallo scrivere altre scempiaggini da far dirigere a Neri Parenti e continui su questa strada.
Darth
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