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	<title>blogbuster - cinema e musica</title>
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	<modified>2013-05-24T05:00:00+01:00</modified>
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		<title><![CDATA[Lawless]]></title>
		<id>http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1365</id>
		<created>2013-05-24T05:00:00+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="350">
            <div align="center"><img src="/public/lawless.jpg" width="350" alt="" /></div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Titolo originale</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Lawless</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Produzione</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">USA 2012</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Regia</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">John Hillcoat</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Interpreti</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Tom Hardy, Gary Oldman, Guy Pearce, Shia LaBeouf, Mia Wasikowska. </div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Durata</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">120 Minuti</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Trailer</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left"><a href="http://lawless-film.com/" target="_blank">Link</a> </div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>America, anni &rsquo;20, quelli del Proibizionismo.<br /> I Fratelli Bonduran sono dei &ldquo;bifolchi di contea&rdquo; che distillano e vendono il loro &ldquo;spaccabudella&rdquo; ai gangster di citt&agrave;, per pochi soldi. Sono dei mezzosangue Indiani: Forrest (Tom Hardy) &egrave; il maggiore ed ha fama di essere immortale; Howard (Jason Clarke), il mezzano, &egrave; spesso ubriaco ed ha qualche rotella fuori posto; c&rsquo;&egrave; poi il timido Jack (Shia LaBeouf), che vorrebbe somigliare ai fratelli maggiori ed &egrave; innamorato della figlia del Pastore Battista. <br />Proprio Jack narra di come fecero il salto di qualit&agrave; negli affari, legandosi con la criminalit&agrave; organizzata e tenendo testa ad un corrotto Procuratore che, attraverso la pressione del perverso Vice Sceriffo Rakes (Guy Pierce), chiede il pizzo ai contrabbandieri della Contea. Saranno le donne, come sempre accade nel romanzo epico, a stravolgere quell&rsquo;equilibrio precario sino alla resa dei conti, pistole in pugno come nel vecchio West.<br /> L&rsquo;Australiano John Hillcoat porta sul grande schermo una storia vera, (abbastanza romanzata) dal nipote di Jack Bonduran nel libro &ldquo;The wettest County in the world&rdquo;, con buona mano ed un cast di prim&rsquo;ordine.<br /> Nonostante si tratti di una storia tutto sommato scontata, il film coinvolge e sa condurre lo spettatore esattamente dove lo si vuole, merito di un appassionato lavoro dietro alle quinte: sceneggiatura truce ed incalzante di Nick Cave, che cura anche le musiche; il leader degli storici &ldquo;Bad Seeds&rdquo; &egrave; un amico del regista, con il quale aveva gi&agrave; collaborato con il precedente &ldquo;The Proposal&rdquo;.<br /> Tom Hardy, spesso e taciturno, &egrave; un duro autoironico. Shia LaBeouf comincia ad essere troppo cresciuto per fare ancora il ragazzino, ma &egrave; un bravo attore e quindi ce lo recita. Guy Pearce, con il repellente Vice, conferma il suo calibro di attore, mentre Gary Oldman &egrave; un incredibile Floyd Banner assassino di Agenti Federali. A combinare guai ai nostri eroi le algide Jessica Chastain (la giornalista di &ldquo;Zero Dark Thirty&rdquo;) e la giovane Mia Wasikowska.<br /> Scene brutali e qualche volta inverosimili per questo gangster movie di contea, avvincente, ben recitato e diretto con mano sicura: per chi non si impressiona alla vista del sangue, lo spettacolo &egrave; assicurato. </p>
<p><em>Asterix451</em></p>]]></content>
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		<issued>2013-05-24T05:00:00+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Hansel &amp; Gretel - Cacciatori di Streghe]]></title>
		<id>http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1364</id>
		<created>2013-05-20T05:00:00+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="350">
            <div align="center"><img src="/public/hanselegretel.jpg" width="350" alt="" /></div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Titolo originale</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Hansel and Gretel: Witch Hunters</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Produzione</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">USA - Germania 2013</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Regia</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Tommy Wirkola</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Interpreti</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Jeremy Renner, Gemma Arterton, Famke Janssen, Peter Stormare, Thomas Mann.</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Durata</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">88 Minuti</div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>Dopo esser stati abbandonati nel bosco per forza maggiore dal loro padre, Hansel e Gretel s&rsquo;inoltrano nella selva alla ricerca di un riparo ed in quella circostanza s&rsquo;imbattono in una casa fatta di marzapane. A rendere il fabbricato appetibile per i ragazzi che s&rsquo;avventurano nella boscaglia, &egrave; la strega dal cuore di ghiaccio che con tale stratagemma cattura giovani vittime per poi cucinarli. Questo &egrave; il misero destino che avrebbero dovuto affrontare i due fratelli caduti in trappola, se non fosse per la loro scaltrezza che gli fa avere la meglio nel duello per la sopravvivenza, contro la loro vessatrice. <br />Dopo quindici anni i due fratelli sono cresciuti con un unico scopo, quello di sterminare senza piet&agrave; tutte le streghe che troveranno sul loro cammino, in modo che non possano nuocere in futuro, ad altri bambini. Assoldati dal sindaco della cittadina di Augusta per indagare sulla scomparsa di bambini, i due fratelli incapperanno nella strega oscura Muriel, intenta a progettare il pi&ugrave; potente saba mai consumato prima. Il saba che si terr&agrave; con la venuta della Luna di sangue, ha la capacit&agrave; di rendere le streghe per sempre immuni dal fuoco, tale pratica le renderebbe quasi invincibili, e questo, Hansel e Gretel, non possono permetterlo. <br />Come la maggior parte di voi saprete, &ldquo;<em><strong>Hansel e Gretel</strong></em> &ldquo; &egrave; una famosa fiaba dei fratelli Grimm, che da origine alla moderna rivisitazione cinematografica &ldquo;<strong>Hansel e Gretel &ndash; Cacciatori di Streghe</strong>&rdquo; del regista e sceneggiatore <em>Tommi Wirkola</em>. A vestire i panni dei fratelli protagonisti sono <em>Jeremy Renner</em> e <em>Gemma Arterton</em>, mentre la loro antagonista Muriel e interpretata da <em>Framke Janssen</em>. <br />Della famosa favola, il film ha conservato solo l&rsquo;introduzione, il resto della trama &egrave; largamente rimaneggiato in una moderna trasposizione action fantasy girata in 3D nelle campagne tedesche. Azione ed effetti speciali si fondono con buona fantasia, cos&igrave; come la sinergia tra i due protagonisti <em>Renner </em>e <em>Arterton </em>nei panni dei fratelli cacciatori, mentre l&rsquo;elaborazione delle streghe con tanto di naso sproporzionato in groppa alle scope volanti, risulta fin troppo scontata e macchiettista da proporre ad un pubblico che di pellicole fantasy ne ha viste a iosa. Per quanto riguarda il 3D, i passi avanti sono stati molto fievoli, non ci si pu&ograve; limitare a qualche scena sporadica durante la visione del film e nei trailer dei prossimi titoli o nei titoli di inizio programmazione. Per pagare una maggiorazione di prezzo e sopportare le ingombranti lenti tridimensionali per tutta la durata dello spettacolo, ci vuole ben altro di quello ci viene attualmente proposto.<br /> Per quanto riguarda il film, niente di eccezionale il classico titolo che sfrutta il lavoro svolto a suo tempo dai veri autori con buona e vivida fantasia&hellip; dote che ultimamente manca ai vari sceneggiatori di Hollywood! </p>
<p><strong><em>Namor </em></strong></p>]]></content>
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		<issued>2013-05-20T05:00:00+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[La Famiglia Bradford]]></title>
		<id>http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1363</id>
		<created>2013-05-17T05:00:00+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="350">
            <div align="center"><img src="/public/Bradford.jpg" width="350" alt="" /></div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Titolo originale</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Eight is enough</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Produzione</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">1977 - 1981</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Episodi / Durata</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">112 / 47 Minuti</div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>La famiglia Bradford &egrave; una serie televisiva andata in onda per la prima volta nel 1977, e per cinque stagioni ha saputo divertire e intrattenere simpaticamente tanti spettatori di ogni et&agrave;. Il titolo originale era “<em>Eight is enough</em>” che tradotto in italiano vuol dire “Otto bastano”!!<br /> Infatti, otto sono i figli di Tom Bradford (Dick Van Patten), un giornalista del Sacramento Register, che deve tenere a bada tutte le avventure e disavventure quotidiane dei suoi figli, cosa non certo facile in quanto rimasto vedovo e per giunta con l’ultimo bambino ancora in tenera et&agrave;. A dir il vero, la serie non prevedeva questo, ma l’attrice che impersonava la moglie di Tom, purtroppo mor&igrave; poco dopo le riprese della serie, fu cos&igrave; che gli sceneggiatori scelsero di inserire questa reale tragedia, infatti, dopo solo nove episodi, Tom si ritrova vedovo, ma di l&igrave; a poco conosce Abby (Betty Buckley, che possiamo ricordare nel film “Carrie lo sguardo di Satana”), anche lei rimasta vedova di un militare ucciso in Vietnam. A questo punto nasce una nuova famiglia allargata che fra alti e bassi, generati soprattutto dai vari problemi adolescenziali dei figli, la produzione riesce a costruire una serie televisiva molto piacevole, basata sulla quotidianit&agrave; di una grande famiglia che ha a che fare, con i vari problemi di tutti i giorni, come scuola, lavoro e le inevitabili scaramuccie tra fratelli.<br /> “<em>La Famiglia Bradford</em>” &egrave; nata da un romanzo autobiografico di Thomas Broden, ci sono state delle sostituzioni iniziali nell’episodio pilota, la figlia Nancy , Tommy ed il primogenito David (Grang Goodeve che &egrave; anche l’interprete della sigla del telefilm), questi era interpretato da Mark Hamil che purtroppo dovette abbandonare la serie quasi subito in quanto sfigurato da un grave incidente stradale. La serie ha avuto sin dall’inizio un notevole successo tanto da ricevere due People’s Choice Award. <br />Per quanto riguarda il mio di commento… beh devo dire che rivederla non mi ha entusiasmato come allora, certo, sono passati tanti anni e i vari problemi degli otto fratelli ormai li ho superati, sar&agrave; per questo che ne sono rimasta delusa. Potrebbe essere indicata per un pubblico di ragazzini, ma ha pensarci bene, con i tempi che corrono e la libert&agrave; che hanno adesso rispetto ai miei tempi….credo sarebbe fuori luogo anche per loro!<br /> Comunque resta il fatto che all’epoca, questa simpatica serie si &egrave; saputa imporre con un buon seguito di telespettatori che ancora adesso la ricordano con molto affetto. </p>
<p><em><font color="#ff9900">Miryam </font></em></p>]]></content>
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		<issued>2013-05-17T05:00:00+01:00</issued>
		<modified>2013-05-17T05:00:00+01:00</modified>
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		<title><![CDATA[King - Prima Stagione]]></title>
		<id>http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1362</id>
		<created>2013-05-13T05:00:00+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="350">
            <div align="center"><img src="/public/king.jpg" width="350" alt="" /></div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Titolo originale</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">King</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Produzione</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Canada 2011</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Episodi / Durata</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">8 / 45 Minuti</div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>Jessica King (Amy Prince-Francis), poliziotta tosta e determinata, dopo otto anni passati alla omicidi, si ritrova a rispondere al centralino ufficio reclami della polizia, a causa della sua scarsa disciplina.<br /> Le sue doti di detective sono veramente eccezionali, difatti quando la squadra crimini della polizia di Toronto si trova in difficolt&agrave;, il capo Peter Graci (Tony Nardi) chiama lei per riaffidarle il comando. Quello che le aspetta non &egrave; un compito facile, vi sono casi al quanto complessi da risolvere e in pi&ugrave; Jessica si trova a dover lavorare a fianco al detective Derek Spears (Alan Van Sprang), il precedente capo della squadra che cercher&agrave; in tutti i modi di metterla in difficolt&agrave;. <br />Tutto ci&ograve; a Jessica non la spaventa, e sulle scene del crimine riesce a notare particolari che sfuggono agli altri, permettendole di avere l&rsquo;intuizione determinante per risolvere il caso. E una donna che non le piace scendere a compromessi e quando ha un obiettivo &egrave; determinata a raggiungerlo costi quel che costi. E schietta e dice sempre quello che pensa, senza badare troppo alle conseguenze. Ama il suo lavoro e lo svolge con passione, ma non &egrave; disposta a rinunciare al suo desiderio di farsi una famiglia con suo marito (di terzo matrimonio) Daniel Sless (Gabriel Hogan), anche lui in polizia. Jessica &egrave; un personaggio carismatico e dal grande fascino, &egrave; una donna forte ma allo stesso tempo molto femminile e le sue capacit&agrave; investigative non cambiano se indossa l&rsquo;uniforme o un bel vestito, e fra gli accessori in borsetta non si fa mai mancare la pistola. Anche se subito non &egrave; stata ben accetta &egrave; riuscita a creare un gruppo affiatato guadagnandosi stima e rispetto dei suoi colleghi. <br />&quot;King&quot; &egrave; una serie poliziesca carina con un buon ritmo e dialoghi serrati, in cui non manca anche la giusta dose di ironia. Jessica Kina, la protagonista, (secondo la mia opinione) &egrave; il punto di forza di tutta la serie, non &egrave; solo una brava detective, di lei vengono mostrati anche i lati pi&ugrave; privati della sua vita. E un personaggio autentico che cerca di destreggiarsi tra le difficolt&agrave; non solo del lavoro, ma anche della famiglia, senza mai arrendersi con forza e testardaggine. Non &egrave; perfetta ( ma chi lo &egrave; ?), non le riesce tutto bene, anzi a volte deve rimediare ai disastri che lei stessa ha combinato. E una donna che sa quello che vuole e fa di tutto per ottenerlo, sia che si tratti di catturare un pericoloso criminale e sia se vuole acquistare un bel paio di scarpe viste un momento prima in vetrina. Grande detective, decisamente irresistibile, carattere deciso e sicura di s&eacute;, &egrave; questo quello che mi piace molto di lei!!!<br /> La serie &egrave; composta da 8 episodi, dalla durata di 42 minuti circa, quindi come vedete non &egrave; impegnativa, si lascia visionare tranquillamente anche dopo una lunga giornata di lavoro. Per chi non l&rsquo;avesse ancora vista dategli un &lsquo;occhiata, a me &egrave; piaciuta molto, potrebbe piacere anche a voi e, perch&eacute; no vedere anche la seconda stagione gi&agrave; in programmazione. </p>
<p><em><font color="#00ff00">Angie </font></em></p>]]></content>
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		<issued>2013-05-13T05:00:00+01:00</issued>
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	<entry>
		<title><![CDATA[La Madre]]></title>
		<id>http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1361</id>
		<created>2013-05-10T05:00:00+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="350">
            <div align="center"><img src="/public/lamadre.jpg" width="350" alt="" /></div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Titolo originale</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Mama</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Produzione</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Spagna 2013</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Regia</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Andres Muschietti</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Interpreti</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Jessica Chastain, Nikolaj Coster-Waldau, Megan Charpentier, Isabelle N&eacute;lisse.</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Durata</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">100 Minuti</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Trailer</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left"><a href="http://www.mamamovie.com/" target="_blank">Link</a> </div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>Jeffrey, (Nikolaj Coster-Waldau che interpreta anche la parte di Lucas) padre di Victoria (Megan Charpenter) e di Lily (Isabelle N&eacute;lisse) rispettivamente di tre e un anno, arriva tutto trafelato a casa con la scusa che deve portare all&rsquo;asilo le bambine. In realt&agrave;, a causa di gravi problemi economici, ha appena ucciso due colleghi di lavoro e sparato alla moglie. <br />Spaventato, carica le figlie in macchina e fila via a forte velocit&agrave; sulla strada innevata. Distratto da Victoria, perde il controllo dell&rsquo;auto e finisce fuori strada vedendosi cos&igrave; costretto a proseguire a piedi. Casualmente giunge ad una piccola casetta abbandonata e decide di entrare sebbene la figlia maggiore gli fa notare di aver visto qualcuno all&rsquo;interno. <br />Jeffrey non fa caso alle parole della bimba in quanto vuole portare a termine il suo folle gesto, cio&egrave; uccidere anche le figlie, ma poco prima di premere il grilletto, qualcosa di indefinito e mostruoso lo assale, salvando cos&igrave; le due giovani vite. <br />Cinque anni dopo, le due bambine vengono trovate in condizioni a dir poco animalesche e anche piuttosto aggressive, delle quali vorrebbe prendersi cura Lucas il fratello di Jeffrey con il sostegno della sua fidanzata, la rocker Annabel ( Jessica Chastain). Lo psichiatra, il dottor Dreyfuss ( Daniel Kash), che segue il comportamento delle bambine, viene in aiuto alla giovane coppia dicendo loro che le bimbe rimaste da sole per tanto tempo, per non sentirsi completamente abbandonate, si sono create una figura immaginaria che loro chiamano Madre. Il fatto &egrave; che tanto immaginaria questa figura non &egrave;!! Infatti questa &ldquo;Madre&rdquo; non &egrave; altro che uno spirito inquieto dell&rsquo;ottocento che a suo tempo le avevano tolto il figlio appena nato e quindi si era affezionata alle due bambine bisognose di una figura materna. Nel momento in cui queste avevano trovato in Annabel e Lucas una nuova famiglia, ecco che un po&rsquo; per gelosia e un po&rsquo; per la paura di perdere il loro affetto, &ldquo;Madre&rdquo; incomincia a rovinare l&rsquo; esistenza di questi &ldquo; nuovi genitori&rdquo; a tal punto di mettere in serio pericolo la loro stessa vita.<br /> &ldquo;La Madre&rdquo;, &egrave; il primo lungometraggio del regista Andres Muschietti, un&rsquo; evoluzione del film &ldquo;Mam&agrave;&rdquo;, il cortometraggio in lingua spagnola del 2008 che era stato presentato da Guillermo Del Toro poco prima dell&rsquo;uscita del film, ed &egrave; stato proprio questo esordio a convincere Del Toro a ricoprire il ruolo di produttore esecutivo.<br /> Credo sia un film da prendere in considerazione in quanto senza usare scene cruenti con spargimenti di sangue, riesce comunque a tenere lo spettatore inchiodato sulla poltrona, non solo, non mancano nemmeno i momenti di tensione e qualche soprassalto. La trama forse non sar&agrave; molto originale, per&ograve; gli attori sono stati molto bravi e convincenti soprattutto la performance delle due sorelline. Inoltre non sono stata affatto delusa dal finale perch&eacute; a parer mio non &egrave; stato per niente scontato, anzi ha avuto dei risultati che credo abbiano rinnovato un po&rsquo; il genere Horror quando sfiora il paranormale.<br /> Perci&ograve; in conclusione, agli amanti di questo genere, ne consiglio la visione, non rimarrete delusi ma &hellip; leggermente inquieti. </p>
<p><em><font color="#ffcc00">Miryam </font></em></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1361"/>
		<issued>2013-05-10T05:00:00+01:00</issued>
		<modified>2013-05-10T05:00:00+01:00</modified>
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	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Attacco al Potere]]></title>
		<id>http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1360</id>
		<created>2013-05-06T05:00:00+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="350">
            <div align="center"><img alt="" src="/public/attaccoalpotere.jpg" width="350" /></div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Titolo originale</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Olympus Has Fallen</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Produzione</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">USA 2013</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Regia</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Antoine Fuqua</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Interpreti</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Gerard Butler, Aaron Eckhart, Angela Bassett, Morgan Freeman, Dylan McDermott. </div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Durata</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">120 Minuti</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Trailer</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left"><a href="http://www.couragewillrise.com/" target="_blank">Link</a> </div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>E una mattina come tante altre a Washington. Il Presidente degli Stati Uniti Benjamin Asher (Aaron Eckhart), deve incontrare il primo ministro coreano. Durante l&rsquo;incontro, sopra i cieli della citt&agrave;, un bombardiere non identificato inizia a creare scompiglio ed uccide chiunque gli capiti a tiro: civili e militari. Il pentagono scopre che si tratta di un veicolo coreano, che punta dritto sulla Casa Bianca. Infatti &egrave; un piccolo gruppo di estremisti nord coreani, armati fino ai denti e meticolosamente addestrati, d&agrave; il via ad un audace agguato in pieno giorno proprio alla Casa Bianca. Oltrepassano l&rsquo;edificio e prendono in ostaggio il Presidente Benjamin Asher e il suo staff, all&rsquo;interno dell&rsquo;impenetrabile bunker sotterraneo. Il loro obbiettivo &egrave; quello di mettere sotto scacco l&rsquo;intera nazione degli Stati Uniti, attaccandoli con le loro stesse armi nucleari.<br />Mentre infuria una battaglia campale sul prato della Casa Bianca, l&rsquo;ex responsabile della sicurezza Presidenziale, Mike Banning (Gerad Butler) che, era stato rimosso dall&rsquo;incarico dopo un grave incidente in cui perse la vita la First Lady (moglie del presidente), si unisce alla mischia. Scopre di essere ormai l&rsquo;unico membro dei servizi segreti ancora vivo nell&rsquo;edificio assediato. Questa &egrave; l&rsquo;occasione per Mike di rientrare in gioco e recuperare la sua vecchia reputazione dimostrando tutte le sue capacit&agrave;. Banning usa la sua preparazione e la dettagliata conoscenza della residenza Presidenziale e, si mette in contatto con il vice presidente Allan Trumbull (Morgan Freeman), per portare a termine questa missione impossibile di salvataggio. Mike dovr&agrave; cercare di trovare il giovane figlio del presidente, nascosto all&rsquo;interno dell&rsquo;edificio e salvare il Presidente stesso, prima che i terroristi possano mettere in atto il loro piano. <br />&ldquo;<em>Attacco al Potere</em>&rdquo; &egrave; un thriller elettrizzante che ritorna a far rivivere nella memoria quel fatidico giorno dell&rsquo;11 Settembre 2001, giorno dell&rsquo;attacco alle Torri Gemelle. Diretto dal regista scozzese di &ldquo;Training Day&rdquo; Antoine Fuqua, la storia &egrave; ispirata alle recenti tensioni tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord, che nonostante le dure condanne del Presidente Obama e del Segretario generale Onu, ha continuato imperterrita nella sperimentazione di ordigni nucleari. Il film in America ha riscosso un successo a dire il vero inatteso (incasso ai botteghini pi&ugrave; di 90 milioni di dollari). Il segreto di ci&ograve; sta nel fatto che &egrave; ricco d&rsquo;azione, molto eroismo, quasi esagerato da parte di un solo agente dei Servizi Segreti ma, che sa risvegliare quell&rsquo;orgoglio che agli Americani piace molto. <br />L&rsquo;intera pellicola &egrave; un continuo snodarsi di scene d&rsquo;azione e di suspense dall&rsquo;inizio alla fine, genere sempre amato dal pubblico con predilezione all&rsquo;azione. Io l&rsquo;ho trovato un film molto grintoso con un ottima scenografia e ben fatto, molto piacevole da seguire, scorre molto veloce nonostante i suoi modesti 120 minuti, in modo comprensibile e intuitivo. Anche se risulta un po&rsquo; prevedibile come storia e come situazioni ma, &egrave; comunque in grado di far crescere molta adrenalina nello spettatore, in quanto &egrave; un film emozionante, ricco di colpi di scene e battaglie mozzafiato. Inoltre il regista Fuqua e lo sceneggiatore Creighton Rothenberger, sono riusciti a dare alla storia la giusta dose di drammaticit&agrave; ed ironia allo stesso tempo, soprattutto nel personaggio di Mike che, rappresenta un uomo che non si arrende e d&agrave; sempre il meglio di se stesso sul lavoro, trascurando spesso la sua vita sentimentale. Ottima performance dei protagonisti, in modo particolare (a mio parere) di Gerad Butler, oltre che protagonista anche in veste di produttore, con le sue battute sagaci in momenti di forte tensione. <br />&ldquo;Attacco al Potere&rdquo; nonostante mescola la realt&agrave; con un po&rsquo; di fantasia (che a mio giudizio non guasta mai) &egrave; un ottima pellicola che consiglierei di vedere agli amanti dell&rsquo;Action &ndash;Thriller e della suspense, vi posso assicurare che c&rsquo;&egrave; n&eacute; veramente tanta! In conclusione cosa posso altro dirvi! <br />Se vi piace l&rsquo;azione pi&ugrave; sfrenata ed un super eroe con un spiccato sarcasmo, non perdetevi la sua visione ! </p>
<p><em><font color="#00ff00">Angie </font></em></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1360"/>
		<issued>2013-05-06T05:00:00+01:00</issued>
		<modified>2013-05-06T05:00:00+01:00</modified>
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	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[La regola del silenzio]]></title>
		<id>http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1359</id>
		<created>2013-05-02T05:00:00+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="350">
            <div align="center"><img src="/public/laregoladelsilenzio.jpg" width="350" alt="" /></div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Titolo originale</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">The Company You Keep</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Produzione</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">USA 2012</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Regia</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Robert Redford</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Interpreti</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Robert Redford, Shia LaBeouf, Julie Christie, Sam Elliott, Brendan Gleeson,</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Durata</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">117 Minuti</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Trailer</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left"><a href="http://www.mymovies.it/laregoladelsilenzio/" target="_blank">Link</a> </div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>La cattura di una ex militante di un gruppo di pacifisti radicali chiamati Weather Underground, porta alla ribalta un vecchio fatto di cronaca rimasto senza colpevoli. Son passati trent&rsquo;anni da quel fatidico giorno, in cui una semplice rapina, si trasform&ograve; in tragedia per l&rsquo;assassinio di una guardia. A far parte di quel commando vi era anche Jim Grant (<em>Robert Redford</em>), ora rispettabile avvocato e padre single di una ragazzina tredicenne. <br />Il giovane reporter Ben Shepard (<em>Shia LaBeouf</em>) che lavora sul caso, fiuta lo scoop della vita e per niente al mondo se lo lascer&agrave; scappare. Facendo le debite indagini, Ben riesce a collegare la casalinga Sharon Solarz (<em>Susan Sarandon</em>) arrestata dopo una latitanza trentennale, a Jim, il quale nega la sua conoscenza. Jim sa, che il cerchio intorno a lui si sta stringendo e che per uscirne indenne dovr&agrave; ritrovare l&rsquo;unica persona che pu&ograve; scagionarlo dall&rsquo; accusa di omicidio.<br /> Con l&rsquo;F.B.I alle calcagna, per Jim non sar&agrave; facile ricontattare e convincere la sua ex compagna-militante Mimi (<em>Julie Christie</em>), a confessare e raccontare la verit&agrave; sugli eventi della rapina, scagionandolo definitivamente. <br />Tratto dal romanzo &ldquo;<em><strong>The Company You Keep</strong></em>&rdquo; di <em>Neil Gordon</em>, &ldquo;<strong>La regola del Silenzio</strong>&rdquo; &egrave; interpretato, diretto e co-prodotto da <em>Robert Redford</em>. <br />Attorniato da un cast di attori di egregia fattura come: <em>Susan Sarandon, Shia LaBeouf,Terence Howard, Nick Nolte, Chris Cooper, Sam Elliot, Julie Christie, Stanley Tucci e Brendan Gleeson</em>, <em>Redford</em> da buon filmaker che &egrave;, dirige e interpreta una pellicola che unisce storia e intrattenimento. Il risultato non &egrave; eccezionale ma godibile, al film manca una buona dose di pathos e suspense per renderlo pi&ugrave; interessante sotto il profilo emotivo, operazione, che l&rsquo;ottima musica scelta nei momenti clou svolge in pieno. <br />Gli attori sono tutti bravi anche se appaiono per poco tempo, considerando che gli interpreti principali sono <em>Redford</em> e <em>LaBeouf </em>con un look inguardabile alla Fabio Fazio!<br /> Non male come film, ma non &egrave; di sicuro un titolo da annoverare tra i migliori di <em>Redford</em>. </p>
<p><strong><em>Namor </em></strong></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1359"/>
		<issued>2013-05-02T05:00:00+01:00</issued>
		<modified>2013-05-02T05:00:00+01:00</modified>
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		<wfw:comments>http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1359#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Taken 2 - La Vendetta]]></title>
		<id>http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1358</id>
		<created>2013-04-29T05:00:00+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="350">
            <div align="center"><img src="/public/taken2.jpg" width="350" alt="" /></div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Titolo originale</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Taken 2</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Produzione</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Francia 2012</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Regia</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Olivier Megaton</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Interpreti</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Liam Neeson, Maggie Grace, Famke Janssen, Rade Serbedzija, Leland Orser.</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Durata</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">92 Minuti</div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>Sono passati quattro anni da quando in &ldquo;<a href="http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1000">Io vi trover&ograve;&rsquo;</a>&rdquo; l&rsquo;ex agente della CIA Bryan Mills (Liam Neeson), aveva liberato la figlia rapita da un gruppo di criminali albanesi. <br />Infatti questo sequel inizia proprio con il funerale di questi delinquenti, dove troviamo un padre affranto per la perdita del figlio ed essendo questi un importante boss, giura vendetta. Nel frattempo a Los Angeles, Bryan continua la solita vita guadagnandosi il pane facendo da guardia del corpo e come buon padre di famiglia, da lezioni di guida alla figlia Kim (Maggie Grace che ricordiamo aver interpretato Shannon in Lost), e cerca anche di stare vicino alla sua ex moglie Lenore (Famke Janssen, attrice pluripremiata che recentemente &egrave; passata dietro la macchina da presa) che sta divorziando dal secondo marito.<br /> Tutto sembra scorrere nel migliore dei modi, anzi Bryan propone alle sue donne di casa una vacanza a Istanbul, non sia mai che possa scoccare di nuovo la scintilla dell&rsquo;amore tra loro. Una volta giunti, i tre si godono le bellezze della citt&agrave;, Kim si allontana per lasciare soli i suoi genitori affinch&egrave; possano riconciliarsi, ma il pericolo &egrave; gi&agrave; in agguato. I criminali sono gi&agrave; sulle loro tracce e cercano un piano per rapire l&rsquo;intera famiglia. Bryan, che oramai &egrave; sempre in allerta, nota che qualcosa sta andando storto, quindi dice alla moglie di scappare che ai rapitori ci pensa lui. Purtroppo per&ograve; le cose non vanno per il meglio infatti Lenore viene catturata, quindi Mills decide di arrendersi non prima di aver avvisato la figlia di nascondersi in camera loro e di attendere sue notizie. I due vengono portati in un luogo dove ad attenderli c&rsquo;&egrave; proprio il capo del clan degli albanesi, il quale comincia a torturare la moglie. Per fortuna Bryan avendo con s&eacute; il cellulare, una volta liberato le mani, riesce a comunicare con la figlia, che scampata alla cattura, segue alla lettera tutte le istruzioni del padre riuscendo, tramite dettagliate coordinate, a raggiungere il luogo saltando sui tetti e portargli addirittura un&rsquo;arma. <br />Inutile dire che per salvare la sua famiglia, l&rsquo;ex agente della CIA, anche se ostacolato, ferito e catturato, non esita a fare piazza pulita pur di portare in salvo le persone a lui pi&ugrave; care. &ldquo; Taken 2 La Vendetta&rdquo;, diretto da Oliver Megaton con la produzione di Luc Besson, &egrave; come ho anticipato all&rsquo;inizio il seguito del primo. Del resto era inevitabile che ci fosse, visto gli incassi del primo! La trama &egrave; pi&ugrave; o meno la stessa, scene spettacolari, inseguimenti, esplosioni, praticamente uguale al precedente, per&ograve; resta comunque un bel film d&rsquo;azione, non delude anche se il finale &egrave; sempre scontato. Quello che c&rsquo;&egrave; da dire &egrave; che l&rsquo;ambientazione &egrave; perfetta. Il regista fa vedere Istanbul nel suo splendore, i suoi sfarzi, le vie strette e gli immancabili bazar. Niente da dire sugli attori, specialmente Liam Neeson che con la sua espressione sempre composta, impassibile, riesce a vestire bene i panni di un padre e di un marito che non si arrende nemmeno all&rsquo;evidenza pur di proteggere la sua famiglia. Quindi anche se tutta la trama era piuttosto prevedibile, per me resta sempre un buona pellicola, e a quanto pare, i produttori stanno gi&agrave; pensando ad un terzo capitolo&hellip;. Staremo a vedere stavolta con chi se la prender&agrave; il nostro agente Bryan Mills. </p>
<p><em><font color="#ffcc00">Miryam </font></em></p>]]></content>
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		<issued>2013-04-29T05:00:00+01:00</issued>
		<modified>2013-04-29T05:00:00+01:00</modified>
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		<title><![CDATA[Darkness]]></title>
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		<created>2013-04-25T05:00:00+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="350">
            <div align="center"><img src="/public/darkness.jpg" width="350" alt="" /></div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Titolo originale</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Darkness</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Produzione</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">USA - Spagna 2001</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Regia</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Jaume Balaguer&oacute;</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Interpreti</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Anna Paquin, Lena Olin, Iain Glen, Giancarlo Giannini, Stephan Enquist.</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Durata</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">102 Minuti</div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>Chi &egrave; quel bambino che fugge nei campi, sporco di sangue? <br />Si allontana da una casa oscura, in cui altri bambini stanno&hellip; ammassati in corridoio, impauriti, di fronte ad un uomo che quel giorno seppellir&agrave; un segreto nell&rsquo;ombra, per quarant&rsquo;anni. Infatti quelle mura resteranno vuote per tutto questo tempo, sino a quando Mark (Iain Glen) non ci torna, trasferendosi dall&rsquo;America insieme al resto della sua famiglia. Per dare loro il benvenuto, il nonno Albert (Giancarlo Giannini) organizza un barbecue con i vecchi amici. <br />Siamo in Spagna, giorni nostri. Nonostante le apparenze di una famiglia sorridente, solo Mark sembra felice in quel posto: sia Maria (Lena Olin) che la figlia Regina (Anna Paquin) hanno difficolt&agrave; ad inserirsi; per non parlare del piccolo Paul (Stephan Enquist), che si ritrova dei lividi addosso ogni volta che si spegne la luce in camera sua. Nessuno gli crede, quando dice che &ldquo;il buio gli mangia le matite&rdquo; e soltanto Regina sembra dar peso agli inquietanti disegni che fa: bambini sgozzati&hellip; gli stessi che si muovono nel buio e che nessuno (a parte Paul) vede.<br /> Ad una sola settimana dall&rsquo;eclissi di sole che oscurer&agrave; la terra, la situazione nella casa precipita quando Mark trova una stanza nascosta nel sottoscala. All&rsquo;interno, in mezzo a polverose cianfrusaglie, ritrova un grammofono che suona da solo e la foto di tre vecchie che non hanno nulla di rassicurante. E l&rsquo;uomo &egrave; di nuovo malato, pu&ograve; diventare aggressivo: prima che nascesse Paul, le due donne della famiglia hanno gi&agrave; visto di cosa &egrave; capace&hellip; <br />Lo spagnolo Jaume Balaguer&ograve; dirige una pellicola tesa dalla prima all&rsquo;ultima scena, nella quale l&rsquo;oscurit&agrave; &egrave; protagonista alla pari degli attori. Gi&agrave; regista di altri horror densi di atmosfera come &ldquo;Fragile &ndash; A Ghost Story&rdquo; e &ldquo;Cloverfield&rdquo;, con &ldquo;Darkness&rdquo; mette in scena una storia che non ha grandi idee di trama, giocandosi quindi tutte le carte della suspance e dell&rsquo;interpretazione perch&eacute; funzioni. Montaggio e regia accurata trascinano lo spettatore nel pozzo in cui la casa sprofonda, tra impianti elettrici che non funzionano ed acqua sporca di sangue; esasperante, quasi, il passaggio di scena nei momenti in cui sale la tensione, che si accumula per tutto il film sino all&rsquo;epilogo. <br />Giannini &egrave; strepitoso, in alcune scene, nonostante il suo ruolo marginale. Anna Paquin (la Rogue di X-Men) pervade l&rsquo;ambiente di subliminale sensualit&agrave;, risultando credibile nel suo ruolo nonostante la sceneggiatura favorisca troppo la tesi dello sceneggiatore. Bravo il piccolo Enquist, nel suo rassegnato ed impotente silenzio, ed Iain Glen, che ricorda Jack Nicholson in &ldquo;Shining&rdquo;. Lena Olin prova a rendersi credibile come madre distratta, ma certe &ldquo;disattenzioni&rdquo; sono davvero paradossali! Darkness &egrave; stato criticato per la pochezza di idee e per la trama scontata. Personalmente lo ritengo un buon film per ci&ograve; che d&agrave;, grazie al cast e ad un uso competente della macchina da presa, capace di sfruttare suggestioni visive che evocano la naturale paura del buio senza ricorrere allo splatter. La sceneggiatura ha quelle poche trovate giuste da renderla verosimile e non scotta. Film cupo, che non si redime neanche all&rsquo;ultimo. </p>
<p><em>Asterix451</em></p>]]></content>
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		<issued>2013-04-25T05:00:00+01:00</issued>
		<modified>2013-04-25T05:00:00+01:00</modified>
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	<entry>
		<title><![CDATA[The Impossible]]></title>
		<id>http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1356</id>
		<created>2013-04-22T05:00:00+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="350">
            <div align="center"><img src="/public/theimpossible.jpg" width="350" alt="" /></div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Titolo originale</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">The Impossible</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Produzione</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">USA - Spagna 2012</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Regia</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Juan Antonio Bayona</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Interpreti</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Naomi Watts, Ewan McGregor, Tom Holland [II], Geraldine Chaplin, Marta Etura. </div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Durata</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">114 Minuti</div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>Una famiglia spagnola come tante, composta da Maria (interpretata da Naomi Watts), Henry (Ewan Mc Gregor) e i loro tre figli: Lucas, Thomas e Simon, stanno trascorrendo il Natale in Thailandia. <br />Una bellissima vacanza in questo paradiso tropicale: lui che gioca con i figli, lei a bordo piscina che legge un libro, quando all&rsquo;improvviso uno spaventoso boato si leva al centro della terra, seguito da un gigantesco muro d&rsquo;acqua nera che distrugge tutto ci&ograve; che incontra sulla sua strada. Maria impietrita per la paura, rimane a guardare questa enorme onda che punta diritta verso lei, facendole perdere contatto con la sua famiglia. Trascinata dai flutti, Maria, in mezzo ai detriti riesce a recuperare solo Lucas,(Tom Holland) il figlio maggiore e, gravemente ferita combatte fino all&rsquo;estremo delle forze per ritrovare il resto della famiglia. Non &egrave; la prima volta che la tragedia dello tsunami viene raccontata sul grande schermo, infatti penso che tutti ricordiamo &ldquo;<a href="http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1208">Hereafter</a>&rdquo; di Clint Fastwood. <br />Con &ldquo;The Impossible&rdquo;(la cui preparazione &egrave; durata quasi due anni), il regista spagnolo Juan Antonio Boyona (autore di &ldquo;<a href="http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=909">The Orphanage</a> nel 2007) racconta la storia vera di Maria Belon e la sua famiglia sopravvissuta al terribile tsunami che si abbatt&egrave; sulla Thailandia il 26 dicembre 2004, provocando migliaia di vittime. <br />La sequenza iniziale di questo terribile disastro naturale &egrave; stata girata in modo veramente impressionante. Una giovane donna e madre che viene travolta dalla gigantesca onda, sbattuta da una parte all&rsquo;altra, senza aver nessuna possibilit&agrave; di appiglio per emergere dalla furia dell&rsquo;acqua. L&rsquo;odissea della madre che riesce a trovare il figlio maggiore, il lungo ed estenuante cercare del padre il resto della famiglia con i suoi piccolini. Una incredibile forza dettata dell&rsquo;immenso amore e la tanta fede che li aiuta alla fine a ritrovarsi. Veramente un incredibile miracolo in mezzo a tanta morte! <br />Un cast a dir poco eccezionale vista la loro interpretazione, a partire dai tre bambini che sono stati magnifici, soprattutto Lucas, che in poche ore diventa un piccolo uomo gi&agrave; forte nell&rsquo;affrontare con coraggio questo viaggio di sopravvivenza con la madre.<br /> &ldquo;The Impossible&rdquo; e un film dove sono i loro sguardi che parlano e lasciano capire tutta la loro sofferenza patita, coinvolgendo lo spettatore emotivamente fino anche alla soglia della commozione. La pellicola &egrave; veramente sensazionale come ci mostra in maniera estremamente credibile e reale, la forza di volont&agrave;, la voglia di sopravvivere e la consapevolezza di come siamo minuscoli di fronte all&rsquo;immenso potere della natura. <br />Una pellicola che merita assolutamente (a mio parere) la visione, anche per ammirare la bravura e il talento di Naomi Watts, che ha conquistato (dopo 21 Grammi) la sua seconda candidatura all&rsquo;Oscar come attrice protagonista. </p>
<p><em><font color="#99cc00">Angie </font></em></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1356"/>
		<issued>2013-04-22T05:00:00+01:00</issued>
		<modified>2013-04-22T05:00:00+01:00</modified>
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	<entry>
		<title><![CDATA[Jimmi Bobo - Bullet to the head]]></title>
		<id>http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1355</id>
		<created>2013-04-18T05:00:00+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="350">
            <div align="center"><img src="/public/jimmibobo.jpg" width="350" alt="" /></div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Titolo originale</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Bullet To the Head</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Produzione</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">USA 2013</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Regia</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Walter Hill</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Interpreti</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Sylvester Stallone, Sung Kang, Sarah Shahi, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Christian Slater. </div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Durata</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">97 Minuti</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Trailer</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left"><a href="http://bullettothehead.warnerbros.com/" target="_blank">Link</a> </div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>Dopo aver espletato il loro ultimo incarico, i due killer a pagamento Jimmi (<em>Silvester Stallone</em>) e Louis (Jon Seda) si recano in un bar per riscuotere il loro compenso. Al suo interno ad attenderli non c&rsquo;&egrave; il mandatario dell&rsquo;omicidio, bens&igrave; un loro collega, il quale ha avuto, si l&rsquo;ordine di liquidarli, ma per sempre.<br /> L&rsquo;incaricato, &egrave; l&rsquo;imponente Keegan (<em>Jason Momoa</em>) che dopo aver sopraffatto facilmente Louis al bancone del locale, si appresta a cogliere di sorpresa Jimmi per abbatterlo. Tutt&rsquo;altro che sprovveduto, il veterano Jimmi tiene testa al suo assalitore mettendolo in fuga dopo una violenta colluttazione. <br />L&rsquo;occasione per ritrovare l&rsquo;assassino del suo amico ed il suo mandatario, gli viene offerta dal poliziotto Taylor Kwon (<em>Sung Kang</em>), appena giunto da Washington D.C. per catturare l&rsquo;ex legionario Keegan, reo di aver ammazzato anche il suo, di partner. Jimmi se pur controvoglia accetta l&rsquo;offerta, nonostante sia i metodi che gli intenti dei due provvisori alleati non siano i medesimi, ma la loro forzata alleanza metter&agrave; fine non solo alla vita dell&rsquo;assassino dei loro colleghi, ma anche a quella del suo capo, il potente speculatore edilizio Morel (<em>Adewale Akinnuoye-Agbaje</em>). <br />&ldquo;<strong>Jimmi Bobo &ndash; Bullet To the Head</strong>&rdquo; &egrave; tratto dalla graphic novel <em><strong>Du Plomb Dans La T&ecirc;te</strong></em>, scritta da <em>Matz</em> e illustrata da <em>Colin Wilson</em>. <br />A dirigere, dopo l&rsquo;imposizione categorica di Sly che aveva minacciato la produzione di non partecipare al film senza la sua presenza, &egrave; il mitico regista settantunenne <em>Walter Hill</em>, autori di grandi pellicole come &ldquo;48 ore&rdquo;, Driver l&rsquo;imprendibile&rdquo; ed uno dei miei film preferiti in assoluto&hellip; il fantastico cult &ldquo;I Guerrieri della notte&rdquo;.<br /> L&rsquo;intimazione di <em>Stallone</em> ai produttori si &egrave; rivelata pi&ugrave; che azzeccata, la sapiente mano di Hill ha saputo elevare una pellicola dal budget contenuto, destinata a perdersi nei tanti titoli manchevoli, ad un film di buon livello.<br /> La sceneggiatura di <em>Alessandro Camon</em> risulta gradevole, cos&igrave; come l&rsquo;arrembante colonna sonora che ben riempie gli spazi vuoti durante la trama. Anche gli attori scelti da Hill non sono male, se togliamo <em>Stallone</em> che &egrave; la star, e <em>Christian Slater</em> in una buona mini parte di mezz&rsquo;ora, il resto del cast &eacute; formato da un numero di interpreti che militano con discreto successo nelle varie serie televisive dall&rsquo;importante seguito.<br /> La pellicola ha una chiara e forte impronta degli action movie anni 80, Stallone con il suo volto emaciato ed il fisico ancora ben sviluppato &egrave; perfetto per il ruolo di Jimmi Bobo, anche perch&eacute; Sly non &egrave; mai stato un attore dalle pregevoli doti recitative, le sue interpretazioni si sono sempre poggiate sulla sua fisicit&agrave;, messa a disposizione per accurate sceneggiature che potessero esaltare questa predisposizione. Ad ogni modo, tanto di cappello, Stallone a 67 anni ci mette ancora la faccia mostrando il suo fisico senza problemi, cimentandosi in prima persona nelle scene di lotta (ben congeniate) presenti nel film. <br />Date tranquillamente fiducia a questo film, come abbiamo fatto io e<em> Asterix451</em>, vedrete che non ve ne pentirete. </p>
<p><strong><em>Namor </em></strong></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1355"/>
		<issued>2013-04-18T05:00:00+01:00</issued>
		<modified>2013-04-18T05:00:00+01:00</modified>
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	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[La congiura della Pietra Nera]]></title>
		<id>http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1354</id>
		<created>2013-04-15T05:00:00+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="350">
            <div align="center"><img src="/public/lacongiura.jpg" width="350" alt="" /></div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Titolo originale</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Jianyu Jianghu</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Produzione</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Cina 2010</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Regia</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Chao-Bin Su, John Woo</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Interpreti</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Michelle Yeoh, Woo-sung Jung, Barbie Hsu, Xueqi Wang, Shawn Yue.</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Durata</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">120 Minuti</div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>Siamo nella Cina del 428 d.C. , precisamente ai tempi della dinastia Ming. Questa &egrave; un&rsquo;epoca di guerra di clan rivali dove Shi Yu ( Michelle Yeoh) &egrave; l&rsquo;assassina numero uno di una temibile setta chiamata Pietra Nera.<br /> Questa setta sta cercando i resti del principe indiano Bodhi, una reliquia molto contesa perch&eacute; si dice capace di donare potere immenso e miracoloso a chi la possiede,ed &egrave; proprio durante una missione che Shi Yu trova l&rsquo;ultimo pezzo e lo porta via con s&eacute;. <br />A questo punto per&ograve; si rende conto che non pu&ograve; pi&ugrave; andare avanti con questa vita fatta di omicidi e spargimenti di sangue, cos&igrave; decide di cambiare vita. La prima cosa che deve fare e quella di portare i resti del monaco buddista nella sua tomba e farli riposare in pace. <br />Conoscendo per&ograve; bene i seguaci della Pietra Nera, decide di cambiare i suoi connotati con un intervento facciale in modo da sfuggire ai suoi inseguitori. Infatti giunta nella capitale, con un nome diverso, precisamente Zeng Jing, si dedica ad una vita semplice come venditrice di stoffe, inoltre sposa un uomo, Jiang Ah &ndash; Sheng (Jung Woo &ndash;Sung) tenendogli per&ograve; nascosto il suo passato. Purtroppo la serenit&agrave; sta per finire, in quanto viene scoperta la vera identit&agrave; di Zeng Jing, non solo, nel mezzo dei vari duelli, viene fuori una sconcertante verit&agrave;, infatti il marito le rivela un segreto, cos&igrave; inizia di nuovo una lotta perch&eacute; nessuno dei due vuole rinunciare a quella preziosa reliquia per poter governare il mondo.<br /> &ldquo;<em>La congiura della Pietra Nera</em>&rdquo;, &egrave; una pellicola diretta da Su Chao-Pin con l&rsquo;aiuto di John Woo, film che &egrave; stato presentato durante il 60&deg; Festival del Cinema di Venezia ed &egrave; stato molto acclamato dalla critica. <br />In effetti devo dire che &egrave; stato a parer mio un ottimo film, non mancano certo le scene d&rsquo;azione e anche di commozione, un susseguirsi di eventi che coinvolgono lo spettatore dall&rsquo;inizio alla fine. Mi sono addentrata nella visione di questo film un po&rsquo; da scettica, del resto non conosco nulla della storia cinese e tantomeno di arti marziali, per&ograve; mi sono dovuta ricredere, sono rimasta incantata per la trama interessante ma soprattutto per gli spettacolari combattimenti. <br />Quindi il mio giudizio finale sta proprio nel consigliarlo a tutti per trascorrere due ore con una forte carica di adrenalina!! </p>
<p><em><font color="#ff9900">Miryam </font></em></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1354"/>
		<issued>2013-04-15T05:00:00+01:00</issued>
		<modified>2013-04-15T05:00:00+01:00</modified>
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		<title><![CDATA[Giornata nera per l'ariete]]></title>
		<id>http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1353</id>
		<created>2013-04-12T05:00:00+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="350">
            <div align="center"><img src="/public/giornatanera.jpg" width="350" alt="" /></div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Titolo originale</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Giornata nera per l'ariete</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Produzione</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">1971 Italia</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Regia</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Luigi Bazzoni</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Interpreti</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Ira F&uuml;rstenberg, Edmund Purdom, Silvia Monti, Rossella Falk,Agostina Belli, Pamela Tiffin, Franco Nero, Wolfgang Preiss, Andrea Scotti, Guido Alberti, Renato Romano, Corrado Gaipa, Maurizio Bonuglia, Luciano Bartoli.</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Durata</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">95 Minuti</div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>Un nastro audio gira lentamente, mentre una voce modificata per non essere riconosciuta, annuncia l&rsquo;imminente morte di cinque persone, che avverr&agrave; per opera di se stesso.<br /> All&rsquo;uscita di un locale notturno, il professore di inglese John Lubbock (<em>Maurizio Bonuglia</em>) viene selvaggiamente aggredito in un tunnel da una misteriosa figura, che prontamente viene messa in fuga da un sconosciuto accorso in suo difesa, questo, doveva essere il primo della lista del serial killer del guanto nero (unico indizio lasciato dopo i suoi omicidi). Dopo aver fallito il primo omicidio, il killer si rif&agrave; prontamente uccidendo l&rsquo;invalida moglie del noto Dott. Binni (<em>Renato Romano</em>).<br /> Ad indagare sugli omicidi non c&rsquo;&egrave; solo la polizia, ma anche Andrea Bild (<em>Franco Nero</em>) un irremovibile giornalista di cronaca con il vizio dell&rsquo;alcol, ma dotato di una acutezza investigatrice di notevole efficacia. Dopo esser stato sollevato dal suo incarico, per aver rivolto domande scomode a persone potenti vicino alle vittime, viene anch&rsquo;esso sospettato degli omicidi dopo il ritrovamento del suo capo redattore morto. Ventiquattro ore, tante sono state concesse dall&rsquo;ispettore, ad Andrea, per dichiararsi innocente e tante gli basteranno per impedire il quinto ed ultimo omicidio e scoprire l&rsquo;autore dei delitti. <br />Tratto dal romanzo &ldquo;<strong><em>The Fifth Cord</em></strong>&rdquo; di <em>David McDonald Devine</em>, &ldquo;<strong>Giornata nera per l&rsquo;ariete</strong>&rdquo; viene diretto e sceneggiato dal regista emiliano <em>Luigi Bazzoni</em>. <br />Nel cast tecnico figurano due nomi eccellenti entrambi premiati con gli Oscar, per quanto riguardano la musica: scritta dal grande compositore <em>Ennio Morricone</em> e la fotografia di un altro grande maestro come <em>Vittorio Storaro</em>.<br /> Nel cast recitativo capeggiato da <em>Franco Nero</em> che primeggia come protagonista assoluto, vi sono comprese cinque bellezze di tutto rispetto come:<em> Ira von F&uuml;rstenberg, Rossella Falck, Agostina Belli, Silvia Monti e Pamela Tiffin.</em> <br />Una particolarit&agrave; questa, che rende accattivante una pellicola che mostra dignitosamente tutti i suoi anni, certo l&rsquo;originalit&agrave; non &egrave; il suo forte, ma se la si guarda con gli occhi di una volta, qualcosa di buono lo si pu&ograve; notare anche a distanza di oltre quarant&rsquo;anni! </p>
<p><strong><em>Namor </em></strong></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1353"/>
		<issued>2013-04-12T05:00:00+01:00</issued>
		<modified>2013-04-12T05:00:00+01:00</modified>
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		<title><![CDATA[Upside Down]]></title>
		<id>http://www.blogbuster.it/dblog/articolo.asp?articolo=1352</id>
		<created>2013-04-08T05:00:00+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="350">
            <div align="center"><img src="/public/upsidedown.jpg" width="350" alt="" /></div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<table cellspacing="2" cellpadding="1" width="350" align="center" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Titolo originale</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Upside Down</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Produzione</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Canada 2013</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Regia</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Juan Diego Solanas</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Interpreti</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">Jim Sturgess, Kirsten Dunst, Timothy Spall, Blu Mankuma, Nicholas Rose.</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Durata</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left">107 Minuti</div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td width="115">
            <div align="right"><strong><span style="COLOR: #333399">Trailer</span></strong></div>
            </td>
            <td width="235">
            <div align="left"><a href="http://upsidedown-movie.com/" target="_blank">Link</a> </div>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>La storia si apre con la voce narrante di Adam(Jim Sturgess), il protagonista, che con flashback della sua infanzia, descrive il suo mondo reso unico dalla doppia gravit&agrave;. Tale peculiarit&agrave; &egrave; dovuta dall’esistenza di due “Mondi”, piccoli pianeti che vivono uno accanto all’altro. Due mondi che conducono le loro vite, che si guardano ognuno capovolto sulla testa dell’altro. <br />Il mondo di Sopra &egrave; un pianeta ricco e prospero, che vende al mondo di Sotto, pi&ugrave; povero, la propria elettricit&agrave; in cambio di petrolio. Passare da un mondo all’altro &egrave; severamente vietato e l’unico punto di contatto, ma non di transizione &egrave; la societ&agrave; “Trans World”, creata e controllata dal mondo di Sopra. Adam che vive nel mondo di Sotto, un giorno si avventura in cima alla montagna pi&ugrave; alta a pochi passi dal confine del mondo di Sopra. Qui incontra una ragazzina di nome Eden(Kirsten Dunst), appartenente all’altro mondo e diventano buoni amici. Il loro errore sar&agrave; quello di innamorarsi rischiando di incrinare le leggi dell’universo. <br />Nonostante il divieto si incontrano periodicamente sulla solita cima, usando una corda per passare da un mondo all’altro. Finch&egrave; un giorno vengono scoperti e fuggendo Eden cade battendo la testa. Adam pensa che sia morta ma, molti anni dopo …. La rivede. Non mi dilungo nel racconto perch&eacute; suppongo che abbiate gi&agrave; capito e immaginato il finale! <br />Immaginiamo sopra al nostro mondo un mondo capovolto: come &egrave; possibile! <br />Ecco come si presenta “<em>Upside Down</em>”, film diretto dal regista argentino Juan Solanas. La scenografia dei due mondi capovolti poteva essere anche originale: due pianeti con due forze di gravit&agrave; opposte, rendeva interessante la visione, ma purtroppo non era questo il fulcro narrativo del film. Mi sono trovata di fronte a una favola fantascientifica romanzata. Una trama banale, una storia d’amore alla Romeo e Giulietta (qui a testa in gi&ugrave;) su cui si &egrave; basata quasi tutta la pellicola. <br />Quello che poteva essere un film d’azione e di tensione si &egrave; rivelato (a mio parere) un po’ pesante e monotono. La sua visione sar&agrave; sicuramente pi&ugrave; apprezzata dal pubblico adolescenziale che ama il genere del romanzo-rosa dal sapore (possiamo dire) dello zucchero filato. . . due fidanzatini come sui banchi di scuola. <br />In conclusione per me &egrave; stata una pellicola mediocre, anche se mi piacciono le favole e gli intrecci amorosi ma, &egrave; la storia in s&eacute; che ho trovato poco interessante e coinvolgente con un finale affrettato e buttato l&igrave;, risolvendo il problema con una soluzione scontata e non soddisfacente. <br />Per chi ama il buon cinema non consiglio la sua visione ne rimarreste delusi (come la sottoscritta).. per i pi&ugrave; curiosi aspettate l’uscita in DVD.</p>
<p><em><font color="#99cc00"> Angie </font></em></p>]]></content>
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		<issued>2013-04-08T05:00:00+01:00</issued>
		<modified>2013-04-08T05:00:00+01:00</modified>
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