L'ultimo catone
Di Namor (del 18/03/2011 @ 05:00:00, in libri, linkato 567 volte)
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Titolo originale
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El Ultim Catòn
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Autore
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Matilde Assensi
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Editore
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Sonzogno Editore
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Prima edizione
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2005
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Suor Ottavia Salina, esperta di paleografia e massima autorità dell’archivio segreto del Vaticano, viene convocata d’urgenza dalle supreme sfere, per decifrare alcune strane scarificazioni sul corpo di un giovane Etiope, rinvenuto senza vita sui monti della Grecia. Le raccapriccianti foto che le vengono mostrate, rappresentano sette croci e sette lettere in greco antico inoltre, vicino al corpo, vengono trovati tre pezzetti di legno. Quelle che sembravano delle banali schegge di legno, risulteranno essere dei veri frammenti della croce di Gesù Cristo. A trafugarli in quasi tutte le chiese ove sono custoditi, è una misteriosa setta, tanto antica da essere addirittura dimenticata: gli Staurophylakes, ovvero i Guardiani della Vera Croce. Il Vaticano per porre fine al continuo ladrocinio, forma una squadra di esperti storici composta da Suor Salina, l’inflessibile Capitano delle Guardie Svizzere, Kaspar Glauser-Roist ed il professore in archeologia Farag Boswell. Dopo alcuni giorni d’indagine, i tre scoprono che l’unica chiave per risolvere il mistero ed arrivare ai ladri del Santo legno, risulta essere quella, di decifrare la Divina Commedia di Dante Alighieri, più precisamente i versi del Purgatorio, ove si nascondono preziosi indizi per reperire i luoghi e superare le pericolose prove richieste, per riuscire ad accedere alla meta finale: il Paradiso, ovvero, il luogo dove risiedono gli Staurophylakes. Idea affascinante quella di sfruttare la Divina Commedia per dar vita ad un’avventura archeologica, personaggi e componenti per creare l’atmosfera giusta ci sono, infatti nella prima metà della lettura del libro il tasso di attenzione è abbastanza alto, peccato per il restante, poiché l’interesse si abbassa irrimediabilmente. Tale motivazione emerge dalla necessità di dover rileggere le difficili terzine del Purgatorio che i protagonisti devono decifrare per poter proseguire il loro cammino, è nel fatto che alcune situazioni e avvenimenti durante la trama appaiono poco innovativi, soprattutto per coloro che hanno già speso molto tempo nel leggere questo filone di libri. In ogni caso, “L’ultimo Catone” di Matilde Asensi, ha ricevuto sia elogi che critiche dai suoi lettori, per quanto mi riguarda sono d’accordo con il giudizio dei critici, ma ciò non significa che il libro non vada preso in considerazione, considerato che a molti è piaciuto!
Namor
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