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Millenium - Uomini che odiano le donne
Di Angie (del 19/03/2012 @ 05:00:00, in cinema, linkato 1014 volte)
Titolo originale
The Girl with the Dragon Tattoo
Produzione
USA 2011
Regia
David Fincher
Interpreti
Daniel Craig, Rooney Mara, Christopher Plummer, Stellan Skarsgård, Steven Berkoff.
Durata
136 Minuti
Trailer

Mikael Blomkvist (Daniel Craig il famoso James Bond 007), e un noto giornalista che, dopo esser stato sconfitto in tribunale da un infido uomo d’affari, viene assunto da Henrik Vanger un potente industriale svedese, ormai in pensione, per indagare sulla misteriosa scomparsa dell’amata nipote Harriet, avvenuta molti anni prima. Ad aiutarlo nelle indagini, Mikael si avvale della collaborazione della giovane Lisbeth Salander (Rooney Mara), un’agente investigativo intuitiva e stravagante, un’haker punk dal carattere associale, per il suo trascorso tormentato. Le indagini portano a dei sconvolgenti segreti e una serie di omicidi del passato e del presente della famiglia Vanger.
Dopo il remake di “Lasciami entrare” e della serie tv “The Killing” è ora la volta di “Uomini che odiano le donne”, il primo film tratto dalla trilogia di Stieg Larsson “Millennium”, la serie di romanzi polizieschi che ha venduto oltre 8 milioni di copie in tutto il mondo. Un vero peccato che Larsson non sia vissuto abbastanza, per vedere il successo del suo lavoro.
Candidato a ben 5 Oscar, “Millennium – Uomini che odiano le donne” e diretto dal famoso cineasta David Fincher, già noto regista di “Seven”, “Fight Club”e del “Curioso caso di Benjamin Button”, con lo sceneggiatore Steven Zaillian. I due con saggia decisione, han cercato di rimanere fedeli al romanzo decisi a non eliminare dal film le scene di violenza e vendetta descritte nel libro. Come molti affermano, Larsson è riuscito nei suoi romanzi ha interessare i lettori su argomenti come la corruzione del potere, l’intolleranza, il fanatismo e la giustizia. Io che ho visto la proiezione ( a mio giudizio), anche Fincher è riuscito a produrre un film dove al pubblico interessa i segreti oscuri della gente e della società.
“Uomini che odiano le donne” ha proprio questa caratteristica, oltre ad avere come protagonisti due personaggi fuori dal comune. Trovo che sia una pellicola ben fatta, Fincher con le sue inquadrature suggestive, ha saputo rendere molto affascinante il paesaggio svedese in cui è ambientato. Ottima anche la scelta della musica, cha spazia dai Led Zeppelin ad Enya. In particolare (a mio parere) ottima la grande performance dei due attori principali Daniel Craig e Rooney Mara, di cui e stata anche candidata all’Oscar, brava e decisamente convincente nell’esprimere la glaciale determinazione e i tormenti interiori del personaggio di Lisbeth. Mara per il suo personaggio ha dovuto trasformare radicalmente il suo viso e il suo aspetto iniziando da un taglio drastico dei capelli (che a quell’epoca arrivavano a metà schiena), assumendo così un aspetto molto più duro, una sintesi di donna guerriera bardata di tatuaggi e piercing. Anche l’abbigliamento punk ha sortito il suo effetto, quella felpa con il cappuccio che indossava sempre, ha reso il personaggio più reale e interessante. All’inizio del film è descritta come una donna forte, indipendente ma, alla fine questa donna tanto agguerrita, si scoprirà essere sensibile e molto fragile.
E una pellicola molto avvincente da non risultare affatto pesante in tutti i suoi 160 minuti di proiezione, anzi, sa tenere lo spettatore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine. Si parla anche la possibilità che “Uomini che odiano le donne” possa aprire il prossimo Festival di Cannes, che avrà inizio il 13 maggio. Comunque, a mio parere, senza aver letto il libro per poter confrontare, è stato un thriller stupendo che rivedrei di nuovo.

Angie