Come l'acqua per gli elefanti
Di Miryam (del 18/06/2012 @ 05:00:00, in cinema, linkato 417 volte)
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Titolo originale
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Water for Elephants
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Produzione
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USA 2011
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Regia
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Francis Lawrence
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Interpreti
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Reese Witherspoon, Robert Pattinson, Christoph Waltz, Paul Schneider, Jim Norton.
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Durata
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121 Minuti
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Il film inizia con una tenera scena, un anziano signore si aggira sotto una pioggia battente in un luogo dove è stato allestito un circo. Viene messo al riparo dal direttore di questo, il quale incuriosito dall’uomo, gli chiede come mai è finito in questo posto, con grande stupore il vecchio incomincia a raccontare la sua storia, che anche lui lavorava in un circo per conto dei fratelli Benzini. La sua storia comincia nell’America della Grande Depressione, Jacob Jankowski (Robert Pattinson, la parte dell’anziano è interpretata da (Hal Holbrook), è un giovane che si sta per laureare in veterinaria, ma a pochi esami dalla laurea, un incidente stradale gli porta via entrambi i genitori e così i suoi sogni e anche la casa, per la quale suo padre aveva smesso di pagare il mutuo per affrontare le spese dell’ Università. Solo, senza un soldo in tasca, Jacob sale sul primo treno in corsa, quel treno appartiene ai fratelli Benzini, dei circensi, il cui proprietario, un certo August ( Christoph Waltz) lo assume come lavorante; Jacob, mentendo, dice di essere un veterinario, così inizia a occuparsi degli animali e come primo cliente si trova purtroppo ad abbattere un cavallo zoppo, senza però il benestare di August che si rivela ben presto essere un uomo senza cuore e senza scrupoli verso gli animali, cosi pure verso gli uomini. Al contrario invece è sua moglie Marlena (Reese Witherspoon), della quale si invaghisce Jacob, amore per giunto corrisposto. In sostituzione del cavallo, che era la maggior attrazione del circo, August compra Rosie, una bell’elefantessa e da a Jacob il compito di addestrarla, questi incapace di usare violenza, non riesce a farsi ubbidire dall’animale e quindi August cerca di imporsi a Rosie, colpendola varie volte con il pungolo. Mentre Jacob presta le cure all’elefantessa, si rende conto che la povera bestia capisce solo il polacco, quindi essendo per lui la madrelingua, insegna ad August le giuste frasi per comandare Rosie che, naturalmente diventa mansueta e pronta ad obbedire agli ordini impartiti. Purtroppo la storia clandestina che si era creata tra Marlena e Jacob, viene scoperta da August che in preda alla gelosia, cerca in tutti i modi di uccidere i due amanti senza però aver fatto i conti con Rosie, la quale affezionata ai suoi due amici, prende il pungolo e trafigge August uccidendolo. Nel frattempo nel circo, tutti gli operai stanchi di tutte le angherie subite, avevano aperto le gabbie degli animali facendo scappare tutto il pubblico in preda al panico. Con il susseguirsi degli eventi, il circo viene chiuso, mentre per i due giovani inizia finalmente una vita insieme, logicamente con la dolcissima Rosie. A questo punto la scena si sposta di nuovo con Jacob novantenne che prosegue il suo racconto, dicendo che la vita con Marlena è stata allietata con la nascita di cinque figli, ma da quando se ne è andata lui si sente molto solo in quella casa di riposo, i figli sono lontani e sembrano si siano dimenticati di lui, cosi chiede al direttore di essere assunto anche per piccoli lavoretti, per sentirsi di nuovo a casa e naturalmente questi lo accontenta!! Tratto dal best seller “Acqua agli elefanti”di Sara Gruen, pluristampato in America, il regista Francis Lawrence dirige “Come l’acqua per gli elefanti”, dopo aver diretto “Constantine” e “Io sono leggenda”. Il film ha riscosso un buon successo, infatti in soli tre giorni di programmazione ha incassato più di sedici milioni di dollari, senz’altro la presenza di Patterson ha contribuito a tutto ciò, infatti l’interprete della Twilight Saga, ha non pochi milioni di fans!! Il film non mi è affatto dispiaciuto, è stato criticato soprattutto per il finale scontato e banale, sarà anche vero, ma in fondo che c’è di male se dopo una vita fatta di sacrifici e dolori si riesce a raggiungere finalmente la serenità? Non sempre nella vita vera si riesce a trovarla, perciò ben venga anche se troppo prevedibile, un film a lieto fine!!
Miryam
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