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La morte cieca
Di Miryam (del 30/04/2018 @ 05:00:00, in libri, linkato 186 volte)
Titolo originale
 
Autore
Karin Slaughter
Editore
Harper Collins
Prima edizione
2017

Siamo in Georgia in una tranquilla e pacifica cittadina, precisamente a Heartsdale.
Qui non succede mai niente di sconvolgente fino a quando una sera in un bar, viene trovato un corpo ancora agonizzante di una giovane professoressa non vedente, la signorina Sybil Adams che altro non è che la sorella dell’agente di polizia, la detective Lena Adams.
Il corpo brutalmente mutilato, è stato rinvenuto da Sara Linton, pediatra e medico legale della città, la quale, ha cercato in tutti i modi di salvare Sybil, purtroppo però le gravi ferite inferte e le convulsioni non hanno dato scampo alla giovane insegnante.
Il capo della polizia locale incaricato allo svolgimento delle indagini è l’ex marito di Sara, Jeffrey Tolliver, il quale si trova davanti un caso assai complicato e difficoltoso. Difatti l’autopsia rivela dei risvolti macabri ed inquietanti, il killer è un individuo spietato, freddo, calcolatore, infatti per compiere quell’efferato omicidio ha drogato, violentato e marchiato la vittima con una croce incisa sul petto.
Perciò, il caso diventa sempre più difficile, non solo, pochi giorni dopo viene trovata un’altra vittima, si tratta anche qui di una giovane donna, stavolta crocifissa, quindi per la polizia è che si tratta di un killer psicopatico e probabilmente di un fanatico religioso.
In tutto questo caos dove la polizia vaga nel buio, da una parte troviamo la sorella della vittima che vuole farsi giustizia da sola, dall’altra invece c’è Sara che deve fare i conti con un segreto legato al suo passato che nemmeno il suo ex marito ne è al corrente, segreto che potrebbe essere la chiave per fermare l’assassino, ma potrebbe anche mettere in pericolo la sua stessa vita.
La Morte è Cieca “macabro e interessante libro con una trama intricata e un finale per niente scontato, è stato scritto da una giovane autrice, Karin Slaughter . È stata soprannominata la regina del thriller, devo dire che è un titolo azzeccato, i crimini citati del romanzo sono molto cruenti, fanno venire i brividi associati al mal di stomaco. Ha dato ai personaggi molto spazio, infatti riescono a far conoscere al lettore gran parte delle loro vite private e intime.
Traendo le conclusioni, promuovo a pieni voti questa autrice e credetemi la frase impressa nel libro “Non leggetelo quando siete soli, non leggetelo quando è buio, ma leggetelo” è una frase veritiera, detta poi da me che amo questo genere….quindi vi consiglio la lettura, verrete veramente coinvolti nelle indagini.

Miryam