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Il Milione-quaderno veneziano di Marco Paolini
Di Sansimone (del 25/02/2007 @ 05:00:00, in teatro, linkato 7551 volte)
Titolo originale
Il Milione-quaderno veneziano
Produzione
Moby Dick-teatri della riviera
Regia
Marco Paolini
Interpreti
Marco Paolini
Durata
120 minuti

Un po’ di tempo fa mi è capitato di vedere lo spettacolo di Marco Paolini, intitolato “IL MILIONE” trasmesso nel 1998 in diretta da Venezia su Rai 2. Uno spettacolo davvero affascinante a partire dalla location, che era un palcoscenico galleggiante all’interno dell’arsenale con il pubblico alloggiato su barche e gondole, una visione surreale soprattutto per noi spettatori di terraferma. Non credo che la scelta di andare in onda da una piattaforma galleggiante si stata casuale ma un ulteriore dimostrazione di quello che il monologo vuole raccontare. Cioè il narrare la storia di Venezia vista attraverso gli occhi sia dei nostrani( i veneziani) sia da quelli dei foresti. La rappresentazione inizia con l’incontro tra “Campagna” , uomo del continente pronto al decollo dall’aeroporto lagunare alla ricerca nuovi mondi( un novello Marco Polo), e “Sambo” un barcaiolo della laguna. Dal dialogo tra i due Paolini descrive la nascita della città e il suo evolversi fino ad arrivare ai giorni nostri con la serenissima invasa da orde infinite di turisti con la laguna mortificata da industrie pesanti e assediata dalla tangenziale di Mestre e dalla cerchia dei centri commerciali. Il monologo descrive anche le abitudini e gli usi dei veneziani, che le difficoltà del vivere in una città costruita sull’acqua ha modellato nel corso dei secoli. Esemplare l’affermazione che si ascolta più volte nello spettacolo, “ cos’ ti fa? Niente, ti aspetti”, vale a dire che la vita in laguna ha i suoi tempi naturali fatti d’attese e lavoro frenetico non appena la natura lo permette. Situazione questa confermatami anche da un’amica abituata ai ritmi milanesi e rimasta sconcertata dall’abitudine al fermarsi e poi a ricominciare dei veneziani. Intervallando parti in cui è la voce narrante ad altre in cui è il personaggio in prima persona, Paolini con la sua bravura riesce a far scorrere via le due ore di spettacolo in maniera superba, due ore in cui si ride con i tour turistici da un giorno tutto incluso, ci si commuove con il racconto della notte d’alta marea, e ci s’indigna con la Las Vegas di Porto Marghera. In assoluto per quanto mi riguarda uno dei migliori monologhi di Paolini da me visti, in cui si può apprezzare tutta la sua bravura sia come autore sia come attore, purtroppo a livello nazionale ancora non abbastanza celebrata.

        Sansimone