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Ovunque Proteggi
Di nilcoxp (del 24/04/2006 @ 04:05:06, in musica, linkato 1824 volte)
Artista
Vinicio Capossela
Titolo
Ovunque Proteggi
Anno
2006
Label
Wea

Parlare di Vinicio Capossela non è facile. Come condensare in poche righe un lavoro così intenso come quest’ultimo suo album? Non è facile. Potrei parlarvi per cominciare delle collaborazioni importanti: Mario Brunello (violoncello), Roy Paci (tromba), Marc Ribot (chitarre), Stefano Nanni (piano), Ares Tavolazzi (contrabbasso), Gak Sato (all’elettronica). Potrei parlarvi dei testi: complicati e mai ovvi, pregni di un misticismo continuamente bilanciato da altrettanta materialità. Potrei parlarvi della musica: tanti stili diversi piegati alle esigenze dell’autore, il quale non volendosi sedere sugli allori del precedente album (“Canzoni a manovella”) ha continuato nella sua ricerca e rischiosa sperimentazione. Potrei dirvi quindi che ne è uscito un album diviso sostanzialmente in due parti: a una prima scoppiettante ed energica ne segue una seconda calma e riflessiva (ma è vero anche il contrario: a una prima scoppiettante e riflessiva ne segue una seconda calma ed energica). Potrei menzionarvi qualche titolo, e dirvi che non tutte le canzoni sono "all'altezza", ma preferirei foste voi a scoprirlo. Potrei enunciarvi ancora tante cose, ma la sostanza non cambierebbe. Questo è un album della follia, equilibrata nella qualità. E’ da ascoltare, ma soprattutto da vedere, perché si può considerare un album “coreografico” e “teatrale”. Capossela visto una volta in concerto lo si comprende molto di più che dal solo ascolto dei suoi brani, e se poi a qualcuno non dovesse piacere… Pazienza! A me è piaciuto molto.

nilcoxp