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7 Km da Gerusalemme
Di Sansimone (del 01/02/2008 @ 05:00:00, in cinema, linkato 972 volte)
Titolo originale
7 Km da Gerusalemme
Produzione
Italia 2006
Regia
Claudio Malaponti
Interpreti
Luca Ward, Alessandro Etrusco, Rosalinda Celentano, Alessandro Haber, Eleonora Brigliadori, Emanuela Rossi, Isa Barzizza, Alessandra Barzaghi
Durata
108 minuti

Se Cristo si presentasse a noi saremo in grado di credergli sulla parola? Perché poi si presenterebbe ad uno di noi?
Queste domande se le pone anche Alessandro, quando durante un viaggio in terra santa incontra Gesù sulla strada che da Gerusalemme porta ad Emmaus. Come credo la maggior parte di noi Alessandro non crede subito di trovarsi davanti a Dio, ma, dopo alcuni segni inizia a crederci e la domanda ricorrente diventa” perché hai cercato proprio me?”.
Nel film una risposta a questa domanda c’è, ma, quello che in realtà non si capisce è il motivo per il quale dopo 2000 anni dall’ultima sua presenza Cristo ritorna sulla Terra ma, non in mezzo agli uomini, ma solo da un uomo. Forse perché questi è un pubblicitario o forse è solamente che noi umani non possiamo comprendere i veri disegni di Dio.
Avevo sentito molto parlare di questo film, purtroppo a causa delle scelte di chi gestisce le sale cinematografiche della mia città ho dovuto aspettare che uscisse in dvd per riuscire a vederlo. L’attesa in ogni modo non è stata vana, ho trovato il film molto bello sotto molti aspetti, l’unico che mi ha lasciato perplesso è proprio il motivo di questa presenza reale di Gesù.
Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Pino Farinotti, e racconta le vicende di Alessandro, un pubblicitario quarantenne in crisi esistenziale che trova casualmente un biglietto aereo per Gerusalemme e decide di partire. Qui incontra un uomo che dice d’essere Gesù e da quel momento fino al suo ritorno in Italia per lui è un continuo dialogare con Dio e ricordare passaggi della sua vita.
Luca Ward è bravissimo nel ruolo del pubblicitario quarantenne deluso e in crisi sia nella vita privata sia in quella lavorativa, lo stesso vale per Alessandro Etrusco nel ruolo non semplice di Cristo. Il regista anche è molto bravo nell’imprimere il giusto ritmo al film utilizzando il flash back, anche se alla fine del film accelera un po’ troppo per riuscire a chiudere tutte le storie, quando volendo poteva lasciarne alcune aperte.

SanSimone