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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Anno dopo anno, in occasione dei festeggiamenti per l'anniversario della nascita di questo blog, ci siamo stupiti per la sua longevità e tenacità. Oggi, dopo sette anni di presenza in rete, non ci resta che accettare soddisfatti questo risultato e ringraziare nuovamente scrittori e lettori.
 Buon compleanno Blogbuster ! 
La redazione di Blogbuster augura a tutti Buona Pasqua
la redazione di Blogbuster augura a tutti
B U O N E F E S T E 
le recensioni riprenderanno il 7 gennaio 2013.
a presto!
La redazione di blogbuster augura a tutti Buone Vacanze
Ci rivediamo il 1° settembre con la ripresa delle recensioni

La redazione di Blogbuster augura a tutti Buona Pasqua !
incredibile ma vero! blogbuster festeggia oggi il suo sesto anno di presenza in rete! il caparbio impegno di recensori e lettori ha permesso di raggiungere questo risultato, ancora più importante se si pensa con quale effimeratezza sono soliti esaurirsi i progetti in rete... evidentemente blogbuster è sostenuto da un incrollabile volontà e dalla rara linfa dell'entusiasmo. anche quest'anno diciamo grazie. a chi scrive e a chi legge.
Collettivo Blogbuster
la redazione di Blogbuster augura a tutti
B U O N E F E S T E 
le recensioni riprenderanno il 7 gennaio 2012.
a presto!
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picture: darth | elaboration: slovo
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La redazione di blogbuster augura a tutti Buone Vacanze
Appuntamento al 1° settembre con la ripresa delle recensioni

La redazione di Blogbuster augura a tutti Buona Pasqua !
 è con non poca soddisfazione che blogbuster festeggia il suo quinto anno di presenza in rete. cinque anni di recensioni (più di 1000!!!) pubblicate grazie all'impegno e la passione dei tanti autori che si sono avvicendati su queste pagine e di quelli che a tutt'oggi continuano a dare linfa al progetto. e grazie naturalmente a chi ci legge, ci ha letto e ci leggerà. 
Collettivo Blogbuster
Solo i dizionari italiani definiscono la controinformazione come: “Informazione che alcuni movimenti d'opinione propongono come alternativa rispetto a quella fornita dai mezzi di comunicazione ufficiali, ritenuti faziosi e non obbiettivi. Insieme dei mezzi di cui si avvale.” Nella maggior parte degli altri Paesi viene intesa come “termine di origine militare che indica attività di controspionaggio, più in generale, di contrasto alle attività di propaganda e disinformazione avversaria”. Questo allontanamento dal significato precedente ha avuto inizio negli anni Settanta come riflesso di una delle modalità della lotta politica di quegli anni. Il periodo a cavallo fra gli anni Sessanta e Settanta fu caratterizzato da un offensiva cinematografica di destra, espressa da gran parte del genere cosiddetto “poliziesco”: La polizia ha le mani legate di Luciano Ercoli (1975). Con ben altri intenti si era misurato su questo terreno Carlo Lizzani con Banditi a Milano (1968) racconto della tentata rapina di Pietro Cavallero il 25 settembre 1967 a Milano. Alle pellicole che invocavano più poteri alla polizia cercarono di dare una risposta autori come Dino Risi con In nome del popolo italiano (1971), Nanni Loy con Detenuto in attesa di giudizio (1971) o Damiano Damiani con L'istruttoria è chiusa: dimentichi (1971) che con i loro film indagavano i temi dell'errore giudiziario e della condizione carceraria. Il tema dell'esportazione di capitali all'estero, evadendo il fisco, e delle oscure fortune di alcuni uomini d'affari viene affrontato da Ettore Scola in La più bella serata della mia vita (1972). Ci si accorge con semplicità di come in Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo (1971) le circostanze siano molto simili a quelle che coinvolsero Valpreda. Prima fra le pellicole che affronta apertamente l'argomento della controinformazione è Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri (1970). Altro film che rende esplicite le allusioni con le vicende italiane di quei tempi è Cadaveri Eccellenti di Franco Rosi (1975) tratto dal romanzo Il contesto di Sciascia. Parzialmente sovrapponibile a questo filone è Ogro di Gillo Pontecorvo (1979). Caso atipico è Vogliamo i colonnelli di Mario Monicelli (1973) dedicato al golpe Borghese. Il film seppellisce sotto una coltre di ridicolo i congiurati insistendo anche troppo sul registro comico-grottesco, come fece notare al regista lo stesso Tognazzi (attore protagonista). Infatti la leggenda del golpe da operetta che resterà salda negli anni fu creata proprio da questo film, nonostante la gravità dei fatti. In definitiva: il depistaggio più divertente di quegli anni. Attinenti al caso siciliano, costante parametro di lettura delle storie di quegli anni, A ciascuno il suo di Elio Petri (1967) e Damiano Damiani con Il giorno della civetta (1968) entrambi tratti da romanzi di Sciascia che avevano riproposto il tema della mafia e dei suoi addentellati politici. Lo stesso Damiani ritornò sul tema con Confessione di un commissario di polizia al procuratore della Repubblica (1971). Altre pellicole di maggiore successo vennero nello stesso anno il 1972 dallo stesso regista Franco Rosi: Il caso Mattei e Lucky Luciano. Soprattutto il primo si avvicinerà molto ai moduli d'inchiesta della controinformazione. D'altra parte alla sceneggiature lavorò anche Mauro De Mauro giornalista de “L'Ora”, misteriosamente scomparso durante la sua preparazione. Nel 1976 Elio Petri tornò su di un romanzo si Sciascia realizzando Todo modo allegoria del regime democristiano, smaccatamente onirico. Nel film si riconosce facilmente Aldo Moro interpretato magistralmente da Gian Maria Volontè. Pellicola che scomparve rapidamente dalle sale come Forza Italia! di Roberto Faenza (1977) a causa del rapimento di Moro. Dedicato alle covered operation della Cia abbiamo Quien Sabe? Di Damiano Damiani (1967). Dal cinema internazionale giungono diversi contributi tra i quali citerei i bellissimi film di Costa-Gravas: Z-l'orgia di potere (1969) e L'Amerikano (1973) assolutamente da non perdere. Il primo narra gli avvenimenti che portarono alla Dittatura dei colonnelli in Grecia mentre nel secondo viene raccontato del sequestro da parte dei Tupamaros di un agente della Cia membro della famigerata Scuola delle Americhe. Fu proprio questo film che portò in Italia a sostituire la C con la K per indicare una contiguità ai servizi segreti americani (es. Kossiga). Rilevanti furono anche Tutti gli uomini del presidente di Alan J. Pakula (1976) sullo scandalo Watergate e I tre giorni del condor di Sidney Pollack (1975) dedicato ad una feroce guerra interna alla Cia effettivamente accaduta nell'anno precedente. Le pellicole appartenenti a questo genere sono, ovviamente, molte di più, io mi sono limitato ad indicarvi quelle da me viste e che in molti casi potrete trovare recensite nel nostro blog.
mimmotron
la redazione di Blogbuster augura a tutti
B U O N E F E S T E 
le recensioni riprenderanno a gennaio 2011.
a presto!
La redazione di blogbuster augura a tutti Buone Vacanze
Ci rivediamo il 1° settembre 2010 con la ripresa delle recensioni

La redazione di Blogbuster augura a tutti Buona Pasqua !
Un sentito grazie dall'intero staff di Blogbuster, a tutti i nostri visitatori e collaboratori per il risultato conseguito, oggi, grazie al vostro prezioso apporto festeggiamo il nostro quarto anno di recensioni!
Collettivo Blogbuster 
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19/06/2013 @ 6.01.26
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